Dopo il danese Brotherhood che aveva finto al Festival di Roma, ancora la diversità e il racconto di un amore diverso trionfano ad un festival cinematografico. Vincitore del MedFilm Festival (di cui vi abbiamo recentemente parlato qui) è infatti Eyes Wide Open di Haim Tabakman, un film israeliano sull'amore tra due uomini molto religiosi in un quartiere ebraico ortodosso di Gerusalemme.
Già ridefinito il "Brokeback Mountain di Méa Shéarim" (il nome del quartiere in cui è ambientato), Eyes Wide Open segna una nuova tappa nell'affermazione a livello internazionale del cinema israeliano, dopo Valzer con Bashir e Lebanon. Anche con il Premio della Giuria, inoltre, si decide di consacrare un film su un quarantenne che scopre la propria omossesualità: trattasi dello spagnolo Anter di Roberto Caston, altra opera prima come quella di Tabakman.
Ben cinque premi sugli otto previsti sono stati in realtà assegnati ad autori al loro debutto, con il preciso intento di incentivare coloro che rappresenteranno il futuro del cinema. Anche nella sezione dedicata al cinema italiano a vincere è stato l'esordiente Claudio Giovannesi con La casa sulle nuvole, oltre ad una menzione speciale per il debutto di Tizza Covi e Rainer Frimmel con Non è ancora domani.
Per tutto il ricco palmares di premi e tutte le dichiarazioni dei vincitori, potete consultare il sito ufficiale della manifestazione.