Interviste

L'uomo che fissa le capre

George Clooney: Anche Obama avrà bisogno dei Jedi!

[del 08/09/2009] [di Maurizio Ermisino]
Per cambiare il mondo bisogna cambiare gli eserciti. È in base a questo principio che un reduce dal Vietnam, dopo aver frequentato i movimenti New Age, crea il manuale dell’Esercito del Nuovo Mondo. Un esercito fatto di super soldati che non combattono con le armi, ma con la mente, come i guerrieri Jedi. È lo spunto di The Men Who Stare At Goats, uno spassoso film presentato fuori concorso al Festival di Venezia. Un film che significa George Clooney, ancora una volta al Lido per un festival che sembra amare davvero tanto.

Solo che quest’anno il divo ci arriva fidanzato con una ragazza italiana, Elisabetta Canalis, e dopo che in alcune interviste i suoi amici Brad Pitt e Matt Damon, tra il serio e il faceto, hanno auspicato che il bel George facesse outing, dichiarando il legame con il suo compagno. Così, sin dall’inizio di un’affollatissima conferenza stampa, è tutto un chiedere sulle sue preferenze sessuali, sulle sue intenzioni di matrimonio, e così via. Perdendo il poco tempo a disposizione per parlare di un film che di contenuti ne ha molti. E magari per chiedergli qualcosa del nuovo film che dovrebbe girare nei dintorni de L’Aquila, nelle zone colpite dal terremoto. Il culmine si è avuto quando un giornalista de Le Iene si è spogliato dichiarando il suo amore per lui.

Clooney incassa con eleganza, con le sue classiche smorfie. Scherza molto sul fatto di saper leggere nel pensiero come il protagonista del suo film, sorride tra il divertito e l’imbarazzato. Riuscendo anche a parlare un po’ di politica, perché ce n’è molta nel film che ha appena presentato. “Stimo molto Obama, ottenere la presidenza con due guerre in corso è un’impresa impossibile” spiega. “Visto che si trova ad avere a che fare con la crisi delle banche e quella climatica, credo che anche Barack Obama avrebbe bisogno dei Jedi”.

Come in Good Night, And Good Luck, il protagonista è un giornalista (a interpretarlo è Ewan McGregor). Per fortuna, durante la conferenza stampa, si riesce a toccare anche questo argomento. “Ho una grande affinità con i giornalisti. Mio padre è stato un giornalista per quarant’anni, e i giornalisti sono stati una grande parte della mia vita” racconta Clooney. Non sa molto, invece, della situazione della stampa nel nostro paese. “Capisco troppo poco l’italiano per capire la vostra situazione e poterne parlare” risponde a una domanda sull’argomento. “Ma io e i miei amici stiamo sempre dalla parte della libertà di stampa, perché sia libera di denunciare gli errori del potere”.

Il film è una summa del cinema comico/satirico americano. Dentro c’è un tocco del M.A.S.H. di Altman. E del cinema dei Fratelli Coen, che Clooney conosce benissimo. “Ho lavorato tre volte con i Fratelli Coen” spiega. “In questo film ci sono molte similitudini con i loro lavori. Grant Heslov non è due persone, ma è anche lui ebreo. Siamo stati tutti influenzati dai Coen, da film come Arizona Junior e Blood Simple. Sono persone molto intelligenti nel raccontare le storie. E lavorare con Grant è molto simile a lavorare con loro”. Ma il film ricorda anche Three Kings, ambientato durante la prima guerra in Iraq, dove proprio Clooney era uno dei protagonisti. “Ci sono delle similarità con Three Kings, un film fatto molto bene” concorda il divo. “In quel caso quando è stato scritto e girato la Guerra del Golfo era finita, quindi tutti avevano chiari gli errori commessi. Qui siamo ancora nel mezzo della guerra, ed è più difficile riuscire a capirli. D’altra parte i grandi film degli anni Settanta sul Vietnam sono stati fatti una volta che quella guerra era passata”.

In tutta la bagarre, il regista Grant Heslov riesce a dire qualcosa. E a darci il suo parere sul messaggio del film. “I nostri tempi non sono tempi felici. E anche noi dobbiamo credere in qualcosa. Quello che ci piaceva dei nostri personaggi era che credevano in qualcosa. Come la fine della guerra”.
 

« torna all'elenco interviste  •  tutti gli articoli correlati »

 
 
Solo i membri possono partecipare ai commentiiscriviti gratuitamente »
 

L'uomo che fissa le capre film: L'uomo che fissa le capre genere: Comedydata di uscita:06/11/2009paese:USAproduzione:BBC Films, Smoke Houseregia:Grant Heslovsceneggiatura:Peter Straughancast:Ewan McGregor, George Clooney, Kevin Spacey, Robert Patrick, Jeff Bridges, Stephen Root, Stephen Lang, Glenn Morshower, Rebecca Mader, Nick Offermanfotografia:Robert Elswitmontaggio:Tatiana S. Riegeldistribuzione:Medusadurata:90 min

galleria fotografica
L'uomo che fissa le capre
L'uomo che fissa le capre
L'uomo che fissa le capre
L'uomo che fissa le capre
L'uomo che fissa le capre
L'uomo che fissa le capre
Kevin Spacey
George Clooney
Jeff Bridges
Ewan McGregor
Poster italiano
Primo poster

vai alla gallery »

George Clooney persona: George Clooney data di nascita:06/05/1961ruolo:Attore

articoli correlati  

Fiori nei cannoni? Meglio l'LSD nelle uova...

galleria fotografica
George Clooney
George Clooney
George Clooney
George Clooney
George Clooney
George Clooney
George Clooney
George Clooney
George Clooney
George Clooney
George Clooney
George in Piscina

vai alla gallery »

66 Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica evento: 66 Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica data di inizio:01/09/2009data di fine:12/09/2009organizzazione:Marco MĂĽller, Luigi Cuciniello

sito web

articoli correlati  

Fiori nei cannoni? Meglio l'LSD nelle uova...

Dragon Trainer

Il ragazzo che sussurrava ai draghi[di Maurizio Ermisino] [08/03/2010]Dragon Trainer[dal 26 Marzo al cinema]

Il cinema ti fa volare. È qualcosa che andiamo affermando da sempre. Ma mai come quest’anno il cinema ci sta letteralmente facendo assaporare la sensazione del volo. Da L’era glaciale 3 ad Avatar fino a questo Dragon Trainer, l’ultimo film dâ€...

[0]
 
Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo: Il ladro di Fulmini

I doni degli dei nessuno può sceglierseli[di Diego Altobelli] [08/03/2010]Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo: Il ladro di Fulmini[dal 12 Marzo al cinema]

…E pensare che Chris Columbus si era detto stufo di mondi fantasy, magie e incantesimi. Motivo per cui abbandonò la direzione di Harry Potter dopo soli due film. Meno male che ci ha ripensato, allora, considerando che a distanza di quasi due anni ...

[0]
 
Diamond 13

Soldi sporchi e poliziotti corrotti[di Luca Svizzeretto] [06/03/2010]Diamond 13[dal 05 Marzo al cinema]

Diamond 13, pellicola prodotta da Olivier Marchal e diretta da Gilles Behat, con lo stesso Marchal, Gerard Depardieu e Asia Argento protagonisti, dimostra come il polar, poliziottesco alla francese, vada nuovamente di moda al cinema. Si tratta di un...

[0]
 
Revanche

Chi è senza peccato, scagli la prima pietra[di Diego Scerrati] [04/03/2010]Revanche[dal 05 Marzo al cinema]

Sdoganato ormai in tutte le salse, il tema della vendetta (o della "rivincita", come sarebbe più corretto tradurre in italiano il titolo Revanche) necessita ormai di chiavi diverse e originali per poter essere presentato allo spettatore senza che qu...

[0]
 

tutte le recensioni »

  
  |  REGISTRATI »
  ricerca avanzata »