Anteprime

Persécution

Misteri dell'amore...

[del 05/09/2009] [di Maurizio Ermisino]
Si chiama Persécution, persecuzione, il film di Patrice Chéreau presentato in concorso a Venezia. Ma potrebbe chiamarsi benissimo Lasciami entrare. Sarebbe un titolo adatto. Perché la storia tra Daniel, giovane uomo che lavora come muratore, e Sonia, la sua fidanzata, con cui ha un rapporto tormentato, è fatta di continue, disperate, richieste di ingresso. Lasciami entrare nella tua vita, nel tuo mondo, nella tua anima, nel tuo corpo. È questo che si chiedono, si negano e si concedono i due amanti. È questo che chiede a Daniel un uomo misterioso, che appare all’improvviso e sembra perseguitarlo. E a livello visivo Persécution riesce a rappresentare bene questa necessità di entrare nella vita di chi ci è prossimo, di chi amiamo. È un film fatto di continui ingressi, nelle case, nelle stanze. Case in costruzione, come quelle in cui lavora Daniel. Come sono in costruzione i rapporti tra le persone, le personalità di ognuno. È un film fatto di porte lasciate aperte, oppure chiuse e poi forzate, come l’intimità di ciascuno, condivisa, o negata e poi violata.

È un film che gira volutamente a vuoto, quello di Chéreau, fatto di personaggi che girano su se stessi, di parole che dicono tutto e niente, come spesso accade nella vita, e che non svelano mai completamente il senso di quello che accade. Perché è un film che non vuole raccontare una storia, ma trasmettere un disagio, uno stato d’animo. Per entrarci dentro si tratta di andare al di là delle parole, e cercare i movimenti, gli sguardi, le sensazioni. La fotografia sui toni del blu contribuisce a raffreddare tutto, imbrigliando e raggelando il film, che non sfocia mai nel mélo ma si mantiene sui binari del thriller dell’anima, che punta alla testa e mai al cuore. È un film inquietato e incompiuto, con un’inevitabile monotonia di fondo che non riesce a sollevarlo oltre la mediocrità dei titoli visti sin qui alla Mostra di Venezia.

È un film d’attori, e non poteva essere altrimenti. Nell’incontro/scontro tra Romain Duris e Jean-Hugues Anglade, rispettivamente Daniel e l’uomo misterioso, spicca l’affascinante Charlotte Gainsbourg, ancora una volta alle prese con una prova intensissima, opposta e complementare al ruolo estremo di Antichrist, ancora una volta completamente a nudo, nel corpo e nell’anima. È nudo anche l’uomo misterioso che affianca e perseguita Daniel. Se fossimo in un film americano ci sarebbe qualche twist ending a svelarci qualcosa che possiamo solo intuire. Ma niente risposte, siamo francesi. Così i rapporti tra i personaggi sono misteri, quei misteri dell’amore, come cantano Antony and the Johnsons in una struggente Mysteries Of Love, remake del pezzo scritto da David Lynch e Angelo Badalamenti per Velluto Blu, che da sola vale la visione del film. Chi è allora l’uomo misterioso? Non lo sappiamo. Provate solo a pensare che a volte la persecuzione peggiore è quella che infliggiamo a noi stessi.

Raggelato e raggelante thriller dell'anima, affascinante ma inevitabilmente monotono

Bookmark and Share

« torna all'elenco anteprime  •  tutti gli articoli correlati »

 
 
Solo i membri possono partecipare ai commentiiscriviti gratuitamente »
 

Persécution film: Persécution genere: Dramadata di uscita:TBApaese:Franciaproduzione:Azor Films, Move Movie, Black Forest Films, Canal+regia:Patrice Chéreausceneggiatura:Patrice Chéreau, Anne-Louise Trividiccast:Charlotte Gainsbourg, Romain Duris, Jean-Hugues Anglade, Gilles Cohen, Michel Duchaussoy, Xavier Robicfotografia:Yves Capecolonna sonora:Éric Neveuxdurata:100 min

66 Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica evento: 66 Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica data di inizio:01/09/2009data di fine:12/09/2009organizzazione:Marco Müller, Luigi Cuciniello

sito web

Fuori Controllo

Fuori ControlloL'ultima vendetta di Mel Gibson[di Paolo Zelati] [07/02/2010]

Era da molto tempo che Mel Gibson mancava dalle scene (l'ultimo suo ruolo come attore risale a Signs) e la curiosità di vedere se il cinquantaquattrenne attore americano riuscisse ancora “a reggere” un ruolo d'azione ha spinto i fan duri e puri ...

[1]
 
Legion

LegionApocalypse Now?[di Paolo Zelati] [04/02/2010]

Due giorni prima di Natale, Dio decide che ne ha abbastanza dell'umanità e da inizio all'Apocalisse (o almeno così pare). Questa volta, invece del diluvio universale, saranno gli angeli del paradiso a scendere sulla terra per fare piazza pulita dei...

[0]
 
Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo: Il ladro di Fulmini

Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo: Il ladro di FulminiI doni degli dei nessuno può sceglierseli[di Diego Altobelli] [03/02/2010]

…E pensare che Chris Columbus si era detto stufo di mondi fantasy, magie e incantesimi. Motivo per cui abbandonò la direzione di Harry Potter dopo soli due film. Meno male che ci ha ripensato, allora, considerando che a distanza di quasi due anni ...

[0]
 
Daybreakers

DaybreakersSete di umanità[di Paolo Zelati] [27/01/2010]

In un non molto remoto futuro (siamo nel 2019) il mondo è popolato da vampiri e solo il 5% dell'intera popolazione terrestre è ancora umano. Per mantenere intatto il loro ordinamento sociale, i vampiri si nutrono di sangue umano ma, e questa è la ...

[0]
 

tutte le anteprime »

  
  |  REGISTRATI »
  ricerca avanzata »