In un non molto remoto futuro (siamo nel 2019) il mondo è popolato da vampiri e solo il 5% dell'intera popolazione terrestre è ancora umano. Per mantenere intatto il loro ordinamento sociale, i vampiri si nutrono di sangue umano ma, e questa è la novità, le scorte del prezioso elemento si stanno esaurendo. Come effetto collaterale, i vampiri che non riescono a nutrirsi a sufficienza, si trasformano in creature selvagge completamente fuori controllo. Per evitare questo destino alla razza dominante, una grande industria farmaceutica sta conducendo degli esperimenti per trovare un sostituto sintetico del sangue umano ma le ricerche condotte dal Dr. Dalton (Ethan Hawke) non stanno producendo i risultati sperati. In modo inaspettato, però, lo scienziato fa la conoscenza di alcuni esseri umani i quali gli consentono di trovare una cura al vampirismo. Tuttavia, questa è una soluzione che non tutti i vampiri accetteranno di buon grado.
Scritto e diretto dai fratelli Spierig, Daybreakers conferma, ancora una volta, il rinnovato successo che la figura del vampiro sta avendo sia in letteratura che su grande schermo. Ma, prendendo le distanze dal fenomeno Twilight e da tutti quanti i conseguenti teen horror che ne stanno derivando, i fratelli di origine tedesca affrontano il tema in modo adulto, evitando lacrimevoli storie d'amore ed “asciugando” la figura del vampiro da qualsiasi riminiscenza gotico/romantica. I protagonisti di Daybreakers sono creature spietate e determinate a raggiungere il loro scopo ad ogni costo e Sam Neil, cinico capitano d'industria in doppiopetto, ne è il degno rappresentante. Un mondo, quello descritto nel film, che non ha fatto fatica ad accettare “il nuovo ordine”, ad abituarsi a denti aguzzi, occhi gialli ed immortalità ma solo per scoprire che, alla fine, i problemi rimangono gli stessi. Più fantascienza sociale che horror tout court, Daybreakers si discosta in modo netto dall'onirismo pulp di Undead, divertente low budget realizzato nel 2003 dagli Spierig dove tutto era volutamente sopra le righe. In questo loro ultimo prodotto, invece, non esistono eccessi e lo sviluppo della trama è rigidamente costruito senza lasciare spazio a distrazioni surreali o ad eccessi gore. Caratteristica, quest'ultima, che, se da un lato testimonia una certa maturazione stilistica da parte dei due registi, dall'altro contribuisce a stendere sul film una “patina” di anonimato che non giova al risultato finale. Intendiamoci, Daybreakers è un prodotto più che dignitoso ma manca quel pizzico di anarchica follia che aveva fatto di Undead un film originale, divertente e con un paio di sequenze che, a prescindere dalla trama, rimanevano impresse nella memoria.
ben costruito ma con poca originalità : vale comunque la pena
film:Daybreakers - L'Ultimo Vampirogenere:Fantasy, Thriller, Horrordata di uscita:26/03/2010paese:Australia, USAproduzione:Australian Film Finance Corporation (AFFC), Pacific Film and Television Commission, Furst Films, Pictures in Paradiseregia:Michael Spierig, Peter Spierigsceneggiatura:Michael Spierig, Peter Spierigcast:Ethan Hawke, Willem Dafoe, Sam Neill, Isabel Lucas, Jay Laga'aia, Vince Colosimo, Claudia Karvan, Michael Dorman, Christopher Kirby, Robyn Moorefotografia:Ben Nottmontaggio:Matt Villacolonna sonora:Christopher Gordondistribuzione:Mediafilm
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