Di Giuliana Molteni   |   20 Marzo 2017

 

Poesia in stop motion

Esce su Blu-ray Universal Kubo e la spada magica, bel film in animazione in stop motion, arrivato alla soglia degli Oscar. Il Blu-ray restituisce tutta la smagliante bellezza del tratto originale, nel rispetto delle colorazioni della fotografia di Frank Passingham, in una resa eccezionale di ogni dettaglio dei personaggi e dei panorami, tutto di smagliante nitidezza. Ottimo l’audio in DTS HD Master Audio 5.1 di discreta potenza ma con una minuziosa distribuzione di ambiente, effetti e musiche (di Dario Marianelli), a ricreare una coinvolgente atmosfera.

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Di Giuliana Molteni   |   17 Marzo 2017

 Spettri analogici, spettri digital

In principio fu Ringu, romanzo di Koji Suzuki, del 1991. Ma a dare al soggetta rinomanza mondiale sono stati i tre film, dal 1998 in poi, i primi due diretti da Hideo Nakata, con il primo sequel The Spiral. Vista l’originalità dell’approccio a una tipologia di spettri anche visivamente inediti, la storia ha generato vari sotto-filoni. Erano seguiti dei remake made in USA, il primo, e il migliore, diretto da Gore Verbinski nel 2002, meno interessante il secondo del 2005, pur diretto da Nakata.

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Di Giuliana Molteni   |   17 Marzo 2017

 La forza del singolo

Nome omen... Loving si chiama di cognome quel Richard che nel 1959 si innamora e sposa la sua Mildred. Ma siamo nello Stato di Virginia e sono anni in cui un uomo non si può semplicemente innamorare di una donna e sposarla. Non può se lui è bianco e lei è nera. Parliamo di 60 anni fa e sappiamo che, pur fra mille ostacoli e ricorrenti tragedie, oggi la situazione è migliorata.

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Di Giuliana Molteni   |   17 Marzo 2017

 Io ti salverò

Quante cose fa Disney, film in CG con soggetti nuovi, con maggiore o minore impiego di musiche (si passa da Frozen, uso parco, a Oceania, uso più invadente); versioni in live action che riprendono vecchi film in animazione; rifacimenti in CG di sue vecchie storie in animazione tradizionale. Questa volta riprende un sempiterno classico, La Bella e la Bestia, favola di antichissime origini (si parla di Apuleio), la cui versione più popolare resta quella del 1756, scritta da Jeanne-Marie Leprince de Beaumont, che rielabora lo scritto di Madame Villeneuve del 1740.

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Di Giuliana Molteni   |   17 Marzo 2017

 La coerenza innanzi tutto

Torna il killer più letale, l’assassino temuto da tutti gli assassini, l’hitman che non sbaglia bersaglio, insomma il boogeyman dei criminali, di cui forse avrebbe paura anche il vero boogeyman: John Wick. Che era però riuscito a “ritirarsi” per amore, per crudele destino il suo sogno di felicità si era infranto, per puro caso si era ritrovato in mezzo ai “cattivi” e per vedetta pura aveva dovuto riaffacciarsi a quell’ambiente che gli era stato concesso di abbandonare.

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Di Giuliana Molteni   |   11 Marzo 2017

 On my dead body

Ogni corpo ha un segreto. Uno terribile si deve nascondere nel cadavere di una ragazza sconosciuta, intatta, di ancora marmorea, lucente bellezza, che affiora semisepolta dal terreno, nello scantinato di una linda villetta della Virginia, in cui giacciono in un mare di sangue i corpi dei due proprietari.

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Di Giuliana Molteni   |   11 Marzo 2017

La vita  come  sofferenza

Siamo negli anni '20, in una sperduta cittadina sulla cosa sud-ovest dell'Australia arriva Tom, reduce dalla Prima Grande Guerra, anni a sopravvivere nelle trincee, a vedere morire tutti atrocemente intorno a lui. Tom è un uomo segnato, che non crede più nell'umanità intesa come insieme dei suoi simili e come sentimento, cerca solo un lavoro e accetta quello di guardiano del lontano faro, nell'isoletta di Janus Rock che solo una volta all'anno è raggiunta dalla barca per le provviste, luogo per lui ideale per isolarsi definitivamente.

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Di Giuliana Molteni   |   11 Marzo 2017

 Apocalypse Then

Esiste una lontana Isoletta che non c’è, spersa nel Pacifico, irraggiungibile perché circondata da una cintura di nubi tempestose, percorse da scariche elettromagnetiche. Là con esattezza vogliono fermissimamente vogliono andare due eccentrici ricercatori del Progetto Monarch (uno dei quali è un incredibilmente dimagrito John Goodman), per scoprire i misteri di molte misteriose scomparse di navi e aerei (non bastasse il Triangolo delle Bermude).

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Di Giuliana Molteni   |   11 Marzo 2017

 Le figure nell’ombra

In un ambiente di soli uomini, con un lavoro “da uomini”, per le donne non è mai facile. Figurarsi nel 1961 alla NASA nel comparto matematici. Immaginiamoci se per di più si fosse di colore, ogni problema di gerarchia, di mansioni e carriera aggravato da questa discriminazione doppia. Siamo nei primi anni’60, ancora di segregazione feroce nonostante le intenzioni di JFK, un mondo per colored parallelo ai white che mai dovevano incontrarsi.

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Di Giuliana Molteni   |   06 Marzo 2017

 I celti a New York?

Chissà se la sconcertante infilata di pessimi (o semplicemente brutti, dimenticabili) film degli ultimi anni è tutta responsabilità del sempre da noi amato Nicola Cage. O se proprio di film buoni gliene propongono uno ogni morte di papa (magari anche solo una piccola partecipazione come in Snowden, dove si vede che non ha dimenticato il suo mestiere). Ma è indubbio che l’horror gli piace, che sia venato di presagi apocalittici o che si tratti di spiriti malvagi vecchio stile.

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