Sausage Party Blu-ray: Recensione

Di   |   10 Aprile 2017
Sausage Party Blu-ray: Recensione

 Mai toccarsi con le punte!

Forse alla sua uscita su grande schermo Sausage Party è stato penalizzato dal divieto ai minori di 14 anni (assolutamente giustificato), che ha lasciato perplesso il pubblico più generalista. Quello più attento avrebbe ben capito perché, notando fra gli autori Seth Rogen, Evan Goldberg e Jonah Hill, tutta gente dal noto spirito goliardico accentuato da qualche esibito eccesso “fumoso”, che in precedenza hanno mostrato di sapersi fare buon gioco di molti luoghi comuni, dentro e fuori dallo schermo.


Qui sotto l’apparenza di una buffa storia di amore e sopravvivenza, si vuole fare un discorso di feroce critica ai tanti nostri conformismi, ai nostri mille luoghi comuni, una satira di politica e religione, dei divieti e delle regole di cui assurdamente infarciamo la nostra breve, incerta esistenza, cui stupidamente spesso soggiaciamo. E per farlo si usa a camionate il loro noto, dissacrante e a volte discutibile sense of humor. Nel BD Universal il video offre una scena coloratissima come era nella fotografia originale, di cui replica fedelmente anche la morbidezza. L’audio è in DTS HD 5.1 sia in inglese che in italiano e ricrea con potenza e dettaglio una scena sempre vivace. Molti e vari (e spassosi) gli extra. Troviamo “Papere e buon cibo” e “A bocca aperta” in tutto circa 12 minuti, che formano una specie di making of; “La cabina di registrazione” (10’) si occupa del doppiaggio dei divertenti personaggi del film, che hanno le voci provenienti da tutto il Rogen-Pack, detto Frat-Pack, già apprezzato in varie combinazioni in Cattivi vicini, The Interview, Facciamola finita, Strafumati, Suxbad, Da Ali G Show, con la spiazzante new entry di Edward Norton, che ci si interroga come sia finito nell’amena compagnia (ovviamente nel doppiaggio tutto questo si perde, per cui consigliamo di gustarsi la versione originale). Oltre a Seth troviamo Jonah Hill, James Franco, Danny McBride, Michael Cera, Kristen Wiig, Bill Hader, David Krumholtz, Craig Robinson e via enumerando nomi noti (pure Paul Rudd) nel campo della nuova commedia made in USA e delle serie tv più brillanti; “Battute a raffica” raccoglie vari momenti comici sul set; “L’aldilà” è dedicato alla colonna sonora di Alan Menken (4’), che veda anche un uso divertente dei brani aggiunti, con uno spassoso “cameo” di Meat Loaf e hits celeberrime di Spandau Ballet, Eric Carmen, Wham. Per chiudere, “La proposta” e “Lo spettacolo di animazione di Seth Rogen” (in tutto 4’). Ogni giorno è un buon giorno in un grande centro commerciale. Al mattino gli scaffali si animano, mentre cibi di ogni genere, freschi e inscatolati, intonano felici canzoncine che inneggiano al consumo. Perché quando avranno l’onore di essere scelti dal cliente, dall’umano che loro giustamente equiparano a una figura divina, varcheranno finalmente le porte del negozio ed entreranno nel Grande Oltre, terra promessa di felicità assoluta dove dare e ricevere amore eterno. Qualcuno, tornato come reso, lancia messaggi di tutt’altro genere, fuori attende solo un mondo di crudeli sofferenze. Ma perché creder loro? E’ tanto più comodo adagiarsi nelle confortanti promesse, inculcate da sempre. Intanto, come in una specie di Blade Runner alimentare, i prodotti con la data di scadenza, vengono buttati senza pietà nel bidone della spazzatura. In Sausage Party si narra del wurstel Frank, turgido e sempre eretto, che non pensa ad altro che ad infilarsi dentro la morbida pagnottella Brenda, una deliziosa Betty Boop tutta da riempire, che del resto non aspetta altro, anche se è frenata dalle dure leggi della morale. Scosso dal suicidio di un barattolo di senape, Frank, unico alimento a nutrire scomodi dubbi esistenziali, finisce catapultato in un vortice di azione, che lo poterà a scoprire angoli del negozio mai esplorati prima, abitati da inquietanti personaggi che detengono conoscenza a lui ignote, un habitat multi-etnico dove serpeggia la Resistenza. Il guru è un chewingum masticato, massa informe che si muove su una sedia a rotelle, omaggio delirante al famoso astrofisico Stephen Hawking. Intanto però, a incrementare i problemi, una confezione di lavanda vaginale killer, munita di minacciosa cannula in erezione, inferocita perché sottratta all’umana che agognava di “riempire”, lo sta braccando. Nel frattempo, fuori dal negozio, il tenero Barry, salsiccetta con lieve handicap, avrà il suo contatto ravvicinato con un umano, che solo sotto trip da eroina, riuscirà a comunicare con il mondo alimentare. Si ritroveranno i nostri eroi, riusciranno a sottrarsi al loro lugubre destino, quale strada li porterà alla salvezza? Vedere per sapere e per ridere. Potete leggere qui la nostra recensione completa di Sausage Party del 3/11/2016

 

 

Giudizio

  • spiazzante, divertente
  • 8/10