Whiskey Tango Foxtrot Blu-ray: Recensione

Di   |   23 Gennaio 2017
Whiskey Tango Foxtrot Blu-ray: Recensione

 Guerre, amori e non solo

L'uscita su Blu-ray Universal di Whiskey Tango Foxtrot è una buona occasione per recuperare uno di quei titoli minori che spesso vengono trascurati all'uscita in sala. Perché si tratta di una storia, tratta dal libro The Taliban Shuffle di Kim Baker, scritta da Robert Carlock, a fianco di Tina Fey per 30 Rock e Unbreakable Kimmy Schmidt, che equilibra con grande mestiere i toni della commedia sentimentale e quelli della cronaca di guerra e traccia un ritratto femminile credibile, delicato, una figura raccontata con humor e affetto.

Nel BD il video è sempre nitido e luminoso nelle riprese esterne, mentre si ammorbidisce negli interni e nelle scene meno illuminate. Audio da grandi occasioni, sia la strepitosa traccia originale in DTS X, di potenza inattesa, degnamente impiegato per riprodurre uno scenario anche bellico, sia quella doppiata che con il suo più modesto DD 5.1 regala ugualmente una scena coinvolgente e dinamica. Degni di occasioni di maggior prestigio gli extra: un bel making of di un quarto d'ora, con cast e crew; in “War Reporter” (5') Fey discute con Baker, la vera protagonista della storia; “Immersi nella realtà” (6') è con gli esperti militari chiamati a fare da consulenti; “Festa di matrimonio” (5') si interessa alla cultura afghana: “Le risate contano” illustra way of life dei cronisti di guerra (4'). Per chiudere, cinque minuti di scene tagliate e una scena estesa (5'). Whiskey Tango Foxtrot, nomi di codici militari sentiti in tanti film di guerra, può essere anche il più casto acronimo della nota esclamazione di sorpresa in lingua inglese. Sorpresa che ci sentiamo di provare dopo la visione del film, che visto il cast, formato da divi di non primissimo piano, e data soprattutto la presenza della famosa “commediante” Tina Fey, poteva sembrare ben altro. Perché in Whiskey Tango Foxtrot si ride, e molto, per essere in fondo un film di guerra, grazie alle precise, impietose pennellate con cui viene descritta la protagonista e tutto il folle ambiente dei reporter di guerra, che sono davvero dei pazzi scatenati, se fanno il loro lavoro con serietà, sul campo di battaglia e non dalle hall degli Hotel a 5 stelle. Ma anche si riflette e anche un po’ ci si commuove e questo mix non era previsto. Autenticamente sentimentale senza mai diventare stucchevole (mai Tina Fey potrebbe), Whiskey Tango Foxtrot parla anche di una guerra dimenticata, che non è stata seguita da nessuna pace e riesce a dire un paio di verità “serie”, che è una cosa che non ci si aspetterebbe da un film come questo. In qualunque situazione si sia finiti, è inutile risalire a ritroso alle colpe, alle responsabilità primarie, al peccato originale. Si deve “put our shits togehther”e andare avanti. Vale in qualunque campo e anche in tempo di pace. Quanto alla guerra in Medio Oriente, il film ci regala una delle migliori battute in proposito: fare la guerra da quelle parti è come scopare con un gorilla, decide lui quando smettere. Potete leggere qui la nostra recensione completa di Whiskey, Tango, Foxtrot del 19/05/2016

 

 

Giudizio

  • valido film, ottimo BD
  • 8/10