Di Giuliana Molteni   |   16 Maggio 2013

Il sogno è una luce verde
Ruggivano gli anni '20, con la loro già allora insostenibile leggerezza, mentre l'America, dopo la cupezza della Prima Guerra Mondiale, si avvicinava danzando al baratro della Grande Depressione. Con l'incrollabile certezza in quella felicità garantita nella Costituzione, Jay Gatsby lotta da quando è ragazzo per riscattarsi dalle sue umili origini, per accumulare abbastanza denaro da poter essere accettato da quella "buona società" che lo ha sempre respinto e che lo ha allontanato dall'unico amore della sua vita, Daisy, troppo distante da lui nella scala sociale. Il narratore della vicenda è il giovane Nick Carraway, broker poco convinto nel boom di Wall Street, aspirante scrittore di buona famiglia ma calvinisticamente sobrio e moralista. Il giovane uomo viene ad abitare per un'estate a Long Island, in una casetta nei pressi dell'immensa villa di un misterioso proprietario, in cui ogni notte si tengono party sfrenati, veri baccanali affollati di quella fauna parassitaria che sempre gravita intorno ai ricconi.

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Di Giuliana Molteni   |   28 Marzo 2013

Stairway to Giants
Fee-fi-fo-fum, I smell the blood of an Englishman, nella nostra traduzione divenuto Ucci ucci sento odor di cristianucci. Jake e la pianta di fagioli è un racconto popolare della tradizione anglosassone, più conosciuto adesso anche da noi, dopo la versione che ne è stata data nel film Il Gatto con gli stivali. In fondo alla gigantesca pianta che si inerpicava vero il cielo il gattone trovava però solo un'enorme oca con le sue uova d'oro, non il gigante della versione scritta. A mettere le cose a posto ci pensa Bryan Singer, piazzando nel mondo in mezzo alle nubi non uno ma uno stuolo di giganti affamati di carne umana, esasperati da un lungo, forzoso esilio e ben decisi a riprendersi il dominio della Terra.

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Di Giuliana Molteni   |   20 Marzo 2013

Almodovar o della frociaggine
Cosa potrà mai succedere nella carlinga di un aereo "pilotato" da Pedro Almodovar? Bloccati nella business class, mentre i passeggeri nella economy dormono drogati (buon per loro), alcuni personaggi interagiscono con il personale dell'equipaggio, piloti e stewart soprattutto, mentre l'aereo invece che trasportarli in Messico, vola in cerchio in attesa di un atterraggio di emergenza dovuto all'accertato malfunzionamento di un carrello. Abbiamo un manager disonesto in fuga, dalla famiglia e dalla giustizia; una sensitiva vergine ansiosa di provare le gioie del sesso; un killer a pagamento, con il look da becchino ma dal cuore galante; una dominatrix depositaria degli imbarazzanti segreti di troppi potenti; un padre di famiglia fedifrago in fuga dalle sue troppe amanti; una coppietta disinibita e chimicamente "alterata" in viaggio nozze; un pilota bisex, un altro che crede di essere etero e invece...

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Di Giuliana Molteni   |   08 Marzo 2013

James Bond Never Dies
Edizione di assoluta perfezione tecnica, davvero di riferimento, per il Blu-ray di Skyfall, appena gratificato da due Oscar, uno per la canzone omonima cantata da Adele e l'altro come miglior sonoro. L'ultimo capitolo della saga di 007 ha dominato il box-office mondiale diventando il film di maggior successo di tutti i tempi nel Regno Unito. Skyfall è giunto a coronazione dell'anno di celebrazioni per il 50° anniversario di James Bond. In onore delle cinque decadi trascorse dalla prima apparizione di 007 sul grande schermo, è stato realizzato un cofanetto da collezione che include i 22 film di James Bond in Blu-ray, Bond 50, per la prima volta in un unico box-set.

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Di Pierfranco Bianchetti   |   28 Febbraio 2013

Casa, dolce casa
Il 28 febbraio 1949 fu approvato dal Parlamento italiano Il Piano Casa, un provvedimento storico voluto dal senatore Amintore Fanfani che prevedeva la costruzione di migliaia di alloggi popolari da destinare alle classi sociali più umili, che la seconda guerra mondiale e i conseguenti massicci bombardamenti avevano privato di un tetto sotto il quale vivere. Il cinema italiano dell'epoca non trascurò di affrontare quest'importante tema sociale. Mario Monicelli già nel 1949 con Totò cerca casa, prese di petto la questione raccontando il dramma di Beniamino Lovacchio, un poveraccio interpretato dal grande comico napoletano, che nel dopoguerra cerca disperatamente una soluzione abitativa per la sua famiglia finendo a vivere nell'appartamento del custode di un cimitero.

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Di Giuliana Molteni   |   07 Febbraio 2013

Milano Legal
Certi generi non sono nelle corde dell'italica cinematografia, è inutile insistere. A dire il vero, visti i recenti prodotti, ci chiediamo cosa sia rimasto in queste usurate corde. Umberto Carteni (Diverso da chi?) ci prova anche lui, a variare i temi della commedia, trasportando liberamente su grande schermo il romanzo di Federico Baccomo alias Duchesne, che nasceva a sua volta da un ironico blog dedicato agli avvocati milanesi. Il rampante anche se scontento Andrea, associato in uno studio legale internazionale, si occupa di operazioni societarie miliardarie. Per la carriera ha rinunciato alla sua vita privata, che si trascina squallidamente. Mentre tratta la cessione di un'industria italiana, piccola ma preziosa, per conto di un acquirente arabo, incontra Emily, quella che potrebbe essere l'amore della sua vita.

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Di Giuliana Molteni   |   04 Febbraio 2013

Fiction?
In piena campagna elettorale italiana, non può che essere consigliata la visione casalinga di Candidato a sorpresa, commedia divertente e sboccata entro limiti accettabili, tanto per consolarci un po' delle patrie sventure. Il Blu-ray Warner offre il film anche nella versione estesa di 11 minuti. L'immagine è ottima, costantemente dettagliatissima, sempre nitida nella resa dei caldi colori della fotografia originale. Per essere una commedia centrata sui dialoghi, l'audio italiano in DD 5.1 offre una discreta resa di ambiente e musiche con qualche effetto speciale per le occasioni più movimentate (più nitida e brillante la traccia originale). Come extra troviamo 16 minuti di scene estese, con anche un finale alternativo e circa 10 minuti fra "paperissime" (gli errori sul set) e le gag (scherzi fra i protagonisti).

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Di Giuliana Molteni   |   02 Gennaio 2013

Una vita con i guanti
Se una storia d'amore equivale a un'opera d'arte, allora può anche essere falsificata. In ogni falso però c'è qualche verità. Virgil Oldman è un battitore d'asta-superstar, un esperto d'arte di inarrivabile gusto, un restauratore e valutatore rispettato e temuto a livello internazionale. Nessuno sa che attraverso qualche disinvolto escamotage ha messo insieme una sua segreta collezione d'arte miliardaria, tutta incentrata su figure femminili, che contempla solitario nel suo caveau, e poco importa che nella vita privata sia un arrogante psicopatico, afflitto da manie stile Howard Hughes, il mondo sempre tenuto a distanza e su uno scalino inferiore.

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Di Giuliana Molteni   |   27 Novembre 2012

La rivincita del grigio
Se anche interpreta i film che dirige, Clint Eastwood si ritaglia sempre lo stesso personaggio di vecchiaccio burbero se non odioso, solitario e misantropo. Così fa anche in Trouble with the Curve, titolo originale ben comprensibile se si considera che il film è ambientato nel mondo del baseball, lo sport prediletto da una larga fascia di popolazione americana. Lo troviamo nel ruolo di Gus, un vecchio scout (quei personaggi adetti a scovare i nuovi talenti), mai rassegnato alla morte prematura dell'amatissima moglie, una figlia ormai adulta e sempre respinta, impegnato lui stesso a respingere il mondo per evitare ulteriori ferite (oltre che per negare il peso del tempo che passa). Gus infatti, che sta anche diventando cieco per un problema legato al trascorrere degli anni, vive ancora della sua attività, stimato e rispettato ma oggetto di assalti da parte di un nuovo manager rampante che sta cercando di erodere la sua credibilità agli occhi del Presidente della squadra per cui lavorano.

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Di Giuliana Molteni   |   22 Novembre 2012

Vacanze di Natale con i Fotters italiani
In periodo di crisi, chissà come sarà il nostro Natale, quest'anno. A farci entrare nel mood giusto, ci prova con largo (anche troppo) anticipo Alessandro Genovesi con Il peggior Natale della mia vita, il sequel del suo film precedente, La peggiore settimana della mia vita. I personaggi sono rielaborati dalla serie tv inglese The Worst Week In My Life, ma ricordano inevitabilmente la fortunata "saga" dei Fotters (Fockers), quelli di Stiller/De Niro. Anche questa volta lo Stiller italiano è Fabio De Luigi, il super-imbranato Paolo, un uomo in guerra con gli oggetti da far sembrare Clouseau un agile prestigiatore, goffo ma affettuosissimo partner della sua amata Margherita (Cristina Capotondi), che sta per farlo diventare padre. Entrambi, più i suoceri (Catania/Bonaiuto), sono ospiti per le vacanze di Natale nel castello di Alberto Caccia (Diego Abatantuono), un riccone che il padre di Margherita ci tiene a ingraziarsi.

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