Del resto, il genio e la sregolatezza di Luc Besson non sono mai stati in discussione.
Il regista francese, reso celebre da pellicole come Nikita, Leon e Il quinto elemento, è giunto a Roma per presentare il secondo capitolo della trilogia d’animazione iniziata nel 2006 con Arthur e il popolo dei Minimei e destinata a concludersi con Arthur e la guerra dei due mondi, la cui uscita è prevista solo tra alcun mesi.
Il gusto per le atmosfere fiabesche, che ha caratterizzato lo stile del regista fin dagli esordi, anche quando esse erano calate in contesti, personaggi e trame segnate da una violenza estrema, si è affermato prepotentemente nella serie di romanzi, prima, e nei film che ne sono stati tratti, poi, che il regista ha dedicato ad Arthur (interpretato dal giovane Freddie Highmore, già visto in Neverland – Un sogno per la vita e in La fabbrica di cioccolato di Tim Burton, entrambi al fianco di Johnny Depp) e alla sua lotta contro “M” il Malvagio, alias Maltazard. Un gusto che il pubblico francese ha dimostrato di apprezzare, visto il grande successo ottenuto dalla pellicola in patria, dove è uscito lo scorso 2 Dicembre (circa due milioni di spettatori per un incasso che si aggira intorno ai 12 milioni di euro. Per capirci: New Moon, con il suo successo clamoroso in Italia, ha incassato circa 16 milioni).
“Ma i francesi sono obbligati ad andare al cinema per salvare l’industria cinematografica nazionale!”, scherza il regista il quale, nonostante il grande consenso, dichiara di non aver mai detto di volersi dedicare unicamente ai film d’animazione d’ora in avanti.
Ecco il Teaser Trailer Internazionale di Arthur and the Revenge of Maltazard, ed è il secondo episodio di un progetto che ne conta quattro.


