Per non essere una storia triste
Quanti film ci hanno raccontato dell'età bellissima ma terribile che può essere l'adolescenza, declinando il tema in infinite varianti. Pochi l'hanno saputo fare bene come il cinema indipendente americano. Arriva sui nostri schermi un'ulteriore conferma, Noi siamo infinito, scritto e diretto dall'autore del libro The Perks of Being a Wallflower, titolo originale del film (i vantaggi di fare da tappezzeria), uno dei migliori del suo genere. Siamo nei sobborghi di Pittsburgh nei primi anni '90. Il sedicenne Charlie (Logan Lerman) già segnato dalla scomparsa di un'amatissima zia, ferito dal suicidio del migliore amico, affronta con prevedibile ansia il primo giorno di liceo. Mentre cerca di farsi invisibile, individua due che non fanno parte del solito giro vincente dei quarterback e dei loro amichetti/amichette. Sono due carismatici drop-out, Sam (Emma Watson) e Patrick (Ezra Miller), un'affiatata coppia di fratellastri entrambi più grandi di lui. Entrato nel loro giro, Charlie inizia la sua educazione sentimentale. Sarà una strada lunga e tortuosa, dolorosa eppure bellissima.
Ci ripetiamo: come tutti i film più avventurosi e spettacolari sono stati rifatti ciclicamente con l’avvento di nuove tecnologie, stessa sorte tocca adesso con il 3D. Oggetto dell’operazione è oggi I Tre Moschettieri, celeberrimo (e bellissimo, appassionante) romanzo scritto nel 1844 da Alexander Dumas, che fra film, miniserie e animazione, è già stato trattato almeno una ventina di volte (anche in versione Barbie e Topolino). Ci rimette mano Paul W. S. Anderson, quello di Mortal Kombat, Aliens vs Predator e soprattutto della saga Resident Evil, e cosa aspettarsi? Esattamente ciò che si poteva prevedere, una versione che prende la storia originale a puro pretesto per confezionare un ipertrofico giocattolone, infarcito di effetti speciali, con i personaggi ridotti a pure figurine, con un cast molto variegato, che unisce attori di sicuro appeal commerciale ad altri più “colti”. E che lascia molto perplessi per il taglio dato alle varie caratterizzazioni, che non sono omogenee.
Diretto da Paul W. S. Anderson, il film ha un cast composto da Christoph Waltz, Mila Jovovich, Matthew Macfayden (Frost/Nixon), Logan Lerman (Percy Jackson), Luke Evans (Tamara Drewe) e Ray Stevenson (Punisher: War Zone)
Il film, che sarà distribuito in 3D il prossimo 14 ottobre, ha un cast composto da Christoph Waltz, Mila Jovovich, Matthew Macfayden (Frost/Nixon), Logan Lerman (Percy Jackson), Luke Evans (Tamara Drewe) e Ray Stevenson (Punisher: War Zone)
Anche questo secondo trailer, sicuramente più completo ed invitante rispetto al primo, conferma le perplessità dei fan del romanzo di Dumas (si vedono dei galeoni volanti...) e dei detrattori dei blockbuster "fracassoni". L'impressione è che Anderson abbia avuto più di un'occhio di riguardo nei confronti della saga dei Pirati dei Caraibi, senza dimenticare nemmeno i combattimenti "alla Matrix". Uno humour marcato completa il tutto.
Purtroppo, però, queste prime immagini deludono...e non poco. Il trailer, infatti, mostra come Paul W.S. Anderson (colto, probabilmente, da ansia da modernizzazione) abbia confezionato una versione "super cool" e anche totalmente posticcia del romanzo, allontanandosi dalle atmosfere romantico-avventurose per inoltrarsi nella solita dimensione "Matrix/Resident Evil".
Speriamo, ovviamente, di sbagliarci, ma le immagini qui sotto lasciano un sottilissimo margine di errore. Il cast del film è composto da Orlando Bloom, Christoph Waltz, Mila Jovovich, Matthew Macfayden (Frost/Nixon), Logan Lerman (Percy Jackson), Luke Evans (Tamara Drewe) e Ray Stevenson (Punisher: War Zone)


