Di Giuliana Molteni   |   19 Aprile 2017

 La banalità del Male

15 aprile 2013, a Boston fra il pubblico che assiste alla storica maratona, scoppiano due bombe artigianali ma non per questo meno devastanti. I morti sul posto sono miracolosamente solo tre (di cui un bambino di otto anni), ma ci sono 264 feriti, dei quali molti subiranno tragiche mutilazioni (un poliziotto sarà ucciso in seguito). Oggi Peter Berg insieme a Mark Wahlberg (di nuovo insieme dopo Lone Survivor e Deepwater Horizon) ci racconta quelle drammatiche quattro giornate, che si sono concluse con l’uccisione di uno degli attentatori e la cattura dell’altro.

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Di Giuliana Molteni   |   08 Ottobre 2015

Cuore di tenebra a Boston

Alla fine qualcuno parla, sempre. E così finiscono le carriere dei delinquenti. Non sempre, ovvio, ma spesso nella storia è andata così, quando il senso di impunità, il delirio di onnipotenza portano a eccedere e la copertura da parte dei complici a vari livelli non tiene più, perché gli altri per primi si accorgono che si è andati troppo oltre. Questo è successo anche con James "Whitey" Bulger, ferocissimo boss di ogni genere di malaffare a Boston, compreso traffico di armi con l'IRA, dagli anni '70 in poi.

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Di Giuliana Molteni   |   12 Settembre 2013

Don't Rest in Peace
Oggetto di difficile definizione, arriva sugli schermi R.I.P.D. (Rest in Peace Department), film tratto dal fumetto di Peter Lenkov della Dark Horse, ambientato nell'ultraterreno dipartimento di polizia dove operano i migliori detective morti nei secoli. Al centro della storia abbiamo la strana coppia di cops dell'aldilà, Jeff Bridges (che sembra divertirsi) e Kevin Reynolds (che non trasmette molto), opposti ad un sempre sfolgorante Kevin Bacon (ma gli anni non passano per quest'uomo?) nei panni del Villain di turno. Nick Walker (Reynolds), poliziotto tentato dalla corruzione ma trapassato da pentito, e Roy Pulsipher (Bridges), pistolero stile Wild Bill Hickok, scomparso da almeno un secolo, sono chiamati ad arginare un'invasione dei Daedos, spiriti mostruosi che si materializzano a Boston (città raramente usata come location).

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Di Giuliana Molteni   |   27 Febbraio 2012

Presentata dai trailer come un prodotto più ridanciano di quanto non sia, Crazy Stupid Love è invece una commedia quasi malinconica sui fraintendimenti del cuore, sulle solitudini per fuggire le quali si è disposti ad ogni compromesso. L’edizione su Blu-ray Warner presenta un’immagine di grande pulizia e nitidezza, nella luminosa resa della colorata fotografia originale, molto calda e naturale, anche negli interni con tracce di grana. Audio centrato sui dialoghi, con buona resa della bella colonna sonora, sempre ben distribuita, mentre l’ambiente è più tenue. Soddisfacente anche la traccia italiana in DD 5.1, mentre l’originale è in DTS HD Master Audio 5.1, sempre superiore. I divertenti anche se scarsi extra comprendono: circa dodici minuti di scene eliminate e due featurette: “Due ragazzi al bar” (7’), “dietro le quinte” delle sequenze girate al bancone del bar dove si aggirano i due protagonisti maschili, e “Le confidenze di Emma Stone e Ryan Gosling”, (6’) che ci parlano dei loro personaggi.

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Di Giuliana Molteni   |   31 Ottobre 2011

Da diverse realtà provengono gli X-Men, da differenti origini e situazioni famigliari, e attraverso differenti traumi e ferite hanno scoperto con serenità o con strazio la propria diversità dal resto della razza umana. Prima di essere i personaggi che abbiamo amato per più di quarant’anni di fumetti e grazie a tre film precedenti, questi erano i ragazzi, che hanno sperimentato sulla propria pelle, vulnerabile anche se a prova di proiettile, o coperta di squame o peli o di uno strano colore, il peso della discriminazione, la curiosità morbosa verso chi viene ritenuto un freak, lo sberleffo e il disprezzo di chi si sente “normale”. Il film si apre sui due personaggi principali, colui che diventerà Magneto (Michael Fassbender), reso gelido e implacabile dalle atroci esperienze nei campi di concentramento, e il giovane Professor Xavier, un McAvoy un po’ nerd, rampollo di ricca famiglia. Magneto, solitario e ossessionato, conduce la sua personale caccia al nazista che ideava perversi esperimenti nei campi di prigionia, mentre Xavier inizia a raccogliere intorno a sé i mutanti che riesce a scovare per formare una squadra che, in collaborazione con la CIA, possa proteggere il mondo dai malvagi: uno votato al suo prossimo, l’altro chiuso nel guscio della sua vendetta. Siamo negli anni ’60, in piena Guerra Fredda, sotto costante minaccia nucleare e incombe la crisi dei missili di Cuba, ma sta nascendo anche il Movimento per i diritti civili. Mentre il mutante Sebastian Shaw trama per distruggere il mondo mettendo contro russi e americani, Xavier convince Magneto a fare gioco di squadra. Durerà poco però, perché avrà la meglio l’invincibile individualismo e il pessimismo sui comportamenti umani di Magneto (che condividiamo).

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Di Giuliana Molteni   |   21 Ottobre 2011

Un tempo si invocava l’intervento divino, noi ci ricordiamo dei caroselli dei primi anni ’70, nei quali uno spot recitava ”Gigante pensaci tu”. Sarà per questo che piacciono sempre i film sui Super Eroi, mitici personaggi, grandi imprese, nemici iperbolici, enormi responsabilità. Negli Stati Uniti hanno capito che messi male come siamo, minimo ci vuole qualche Superhero nuovo, perché quelli classici sono troppo pochi e impegnati in vicende stratosferiche. Chi ci guarda dal ladro di appartamenti, dal rapinatore di pensionate, dallo spacciatore per ragazzini, dal piccolo corruttore, dal malavitoso di mezza tacca, dal broker disonesto? (Per le banche, per i grandi finanzieri che hanno spolpato la nostra società, per tanti politici in mala fede, per quelli no, non basterebbe neanche Superman).

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Di Giuliana Molteni   |   18 Settembre 2011
Carl (Steve Carell), un mite travet medio borghese viene lasciato dalla moglie (Julianne Moore) dopo 25 di matrimonio all’apparenza felici. Piombato nella depressione, incontra Jacob (Ryan Gosling), un’attraente “mosca da bar” di lusso, un ricco sfaccendato ereditiere che gli insegna l’abc del perfetto seduttore. Con qualche difficoltà il pover’uomo si adegua e inizia una vita diversa. Ma il suo cuore batte sempre là, Where the Heart Is, per l’ex moglie, per gli adorati figlioletti, per la sua bella casa, col verde prato, che continua a curare durante furtive visite notturne. Nel frattempo anche la moglie pensa a rifarsi una vita, con un collega (Kevin Bacon) di cui però non è convinta, e pure Jacob si rivela desideroso di qualcosa di più stabile. Anche il tredicenne figlioletto di Carl palpita per una ragazzina più grande che lo ignora, persa dietro ad una cotta impossibile per uno molto più maturo. E in una sotto-trama, la bella e intelligente Hanna (Emma Stone) si ostina a farsi maltrattare da un fidanzato insulso, invano corteggiata proprio dal bello e impossibile Jacob, che lei però respinge infastidita dalla sua fama di donnaiolo. Tutti amano o sono amati da quello sbagliato in uno strabismo dei sentimenti che spesso si verifica nella vita. Il che provocherà, al momento dello sciogliersi dei nodi narrativi, una divertente sequenza di “agnizione”, quando tutti gli oggetti dell’amore di tutti si riveleranno e tutti gli intrecci, gli equivoci e le connessioni fra i vari personaggi esploderanno alla luce del sole.
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Di Paolo Zelati   |   09 Giugno 2011
 Nel 2006 la Fox si era affidata a Brett Ratner per mantenere viva la saga degli X-Men, franchise iniziato da Brian Synger nel 2000 ed abbandonato dopo i primi due capitoli. Il risultato di questo nuovo sodalizio è stato X-Men: Conflitto Finale, film poco ispirato che non ha raccolto l’approvazione dei fan e che, soprattutto, sembrava aver definitivamente affossato l’avventura cinematografica dei mutanti inventati da Stan Lee (testi) e Jack Kirby (disegni) all’inizio degli anni Sessanta. Ma le risorse di Hollywood si sa, sono infinite e quindi, nel 2009, complice anche il successo di cinecomix come Iron-Man, l’ottimo X-Men: Le origini – Wolverine (di Gavin Hood) riporta in auge il franchise sfruttando la più “scontata” delle idee: il prequel. E la trovata sembra funzionare proprio bene visto che X-Men: L’inizio (atteso tra mille perplessità) è forse il miglior episodio dell’intera saga.
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Di Paolo Zelati   |   30 Maggio 2011
 Manca molto poco all'uscita di X-Men: L'inizio (3 giugno) e le prime recensioni in anteprime comparse online si sono dimostrate decisamente positive. Decisi ad accompagnare il film nelle sale con un ultimo sforzo di marketing, quelli della Fox hanno diffuso nuove immagini e un'interessante featurette.

Le foto mostrano Michael Fassbebder e tre delle protagoniste femminili (Jennifer Lawrence, Zoe Kravitz e January Jones) in versione "sexy". La featurette, invece, fornisce un ulteriore approfondimento circa le tematiche ed il punto di vista degli attori protagonisti.










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Di Paolo Zelati   |   05 Maggio 2011
Continua, con un nuovo poster ufficiale, la campagna di marketing per X-Men: First Class, il nuovo episodio della saga dei mutanti. Pur non eccedendo in originalità, questo nuovo 1sh francese riesce ad essere vagamente suggestivo inserendo, nell'immagine, quasi tutti i personaggi principali.
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