Di Giuliana Molteni   |   27 Marzo 2017

 Fare i conti senza l’oste

Esce su Blu-ray Warner l’ultimo film di Ben Affleck, qui solo nelle vesti di interprete. L’immagine è sempre molto nitida, con un’elevata definizione che restituisce alla perfezione la fotografia originale dalle dominanti fredde per l’attualità, più calde nei flashback.

Postato in Homevideo
Di Giuliana Molteni   |   25 Marzo 2017

 La notte, la città, la ragazza

 In una discoteca balla solitaria una giovane ragazza, palesemente in cerca di socializzazione. Incontra per caso un gruppetto di amici, quattro ragazzi squattrinati. Dopo uno scambio di battute è già in giro con loro nella notte berlinese, ridono e scherzano, i maschi non si pongono come predatori, commettono piccole  trasgressioni non inquietanti.

Postato in Cinema
Di Giuliana Molteni   |   17 Marzo 2017

 La forza del singolo

Nome omen... Loving si chiama di cognome quel Richard che nel 1959 si innamora e sposa la sua Mildred. Ma siamo nello Stato di Virginia e sono anni in cui un uomo non si può semplicemente innamorare di una donna e sposarla. Non può se lui è bianco e lei è nera. Parliamo di 60 anni fa e sappiamo che, pur fra mille ostacoli e ricorrenti tragedie, oggi la situazione è migliorata.

Postato in Cinema
Di Giuliana Molteni   |   11 Marzo 2017

La vita  come  sofferenza

Siamo negli anni '20, in una sperduta cittadina sulla cosa sud-ovest dell'Australia arriva Tom, reduce dalla Prima Grande Guerra, anni a sopravvivere nelle trincee, a vedere morire tutti atrocemente intorno a lui. Tom è un uomo segnato, che non crede più nell'umanità intesa come insieme dei suoi simili e come sentimento, cerca solo un lavoro e accetta quello di guardiano del lontano faro, nell'isoletta di Janus Rock che solo una volta all'anno è raggiunta dalla barca per le provviste, luogo per lui ideale per isolarsi definitivamente.

Postato in Cinema
Di Giuliana Molteni   |   11 Marzo 2017

 Le figure nell’ombra

In un ambiente di soli uomini, con un lavoro “da uomini”, per le donne non è mai facile. Figurarsi nel 1961 alla NASA nel comparto matematici. Immaginiamoci se per di più si fosse di colore, ogni problema di gerarchia, di mansioni e carriera aggravato da questa discriminazione doppia. Siamo nei primi anni’60, ancora di segregazione feroce nonostante le intenzioni di JFK, un mondo per colored parallelo ai white che mai dovevano incontrarsi.

Postato in Cinema
Di Giuliana Molteni   |   03 Marzo 2017

 Sanguinare per mestiere

Nel 1991 il pugile Vinny Pazienza, ex peso leggero, diventa campione del mondo nella categoria dei superwelter. Poco dopo resta coinvolto in un incidente stradale drammatico, in cui riporta una profonda incrinatura di una vertebra del collo. Decide di non rischiare un’operazione ma di farsi ingabbiare in una struttura metallica che tenga immobile il collo. Fissata alla calotta cranica con viti che arrivano fino all’osso, gli provoca dolori terribili e sofferenze costanti.

Postato in Cinema
Di Giuliana Molteni   |   03 Marzo 2017

 L’impossibile equilibrio fra bene e male

Segnato dalla partecipazione alla Prima Guerra Mondiale, Joe Coughlin torna a Boston, nichilista e sfiduciato nell’umanità. In rotta con la figura del padre, un super-poliziotto, comincia a frequentare l’ambiente dei gangster e a delinquere, restando in equilibrio nella guerra fra italoamericani e irlandesi. L’amore sbagliato per l’amante di un viscido criminale darà il via alla seconda parte della sua vita.

Postato in Cinema
Di Giuliana Molteni   |   24 Febbraio 2017

 L’occasione, il tradimento

Erano quattro amici al bar, anzi quattro più uno, anche se era meno amico. E non erano al bar, erano al pub in attesa di chiudersi in casa a strafarsi di eroina. E non erano neanche tanto amici. Vent’anni dopo Renton (McGregor) torna a Edimburgo, per un lutto. Ha un bell’aspetto, l’aria di uno ripulito e sistemato. Ma è tutta facciata. Ritrova Simon-Sick Boy (Miller), ritrova lo sciagurato Spud (Bremner) e dopo poco il sempre detestabile Begbie (Carlyle) ritrova loro.

Postato in Cinema
Di Giuliana Molteni   |   24 Febbraio 2017

 L’esclusione genera mostri

Troy è netturbino a Pittsburgh, siamo negli anni ’50, ancora di forte discriminazione. È un uomo che ha vissuto la Grande Depressione, che ha vagato in cerca di fortuna, che è finito a lungo in galera, che ha trovato un’amorevole moglie e ha messo su una famiglia custodita con determinazione.

Postato in Cinema
Di Giuliana Molteni   |   24 Febbraio 2017

 Restare nell’ombra

Chiron detto Little è un bambino solitario, è povero, vive in una zona devastata dal crack nel ghetto di Miami, non ha padre, la mamma si è lasciata vincere dalla droga, e si sente già diverso, forse è gay senza nemmeno sapere bene cosa significhi. A scuola giù lo bullizzano. Che vita lo attende da doppiamente discriminato? Pessima, ovviamente. Lo incontreremo poi da adolescente e poi da giovane uomo, con il soprannome di Black, e la sua vita avrà preso la parabola prevedibile, immaginabile.

Postato in Cinema
Pagina 1 di 140