Beata gioventù
Nel quasi profondo vuoto estivo, anche quest'anno esce il terzo film della serie Diary of A Wimpy, in Italia Diario di una schiappa, tratti dalla serie di romanzi illustrati per ragazzi di Jeff Kinney (oltre 30 milioni di copie vendute nel mondo), romanzi sui ragazzi, per i ragazzi ma anche per gli adulti, dedicati ai pre-adolescenti, cioè quei ragazzini/ragazzine non ancora in stile American Pie, come sono già invece i loro fratelli e sorelle maggiori. I Dog Days raccontati sono ancora una volta quelli del vivace Gregory, arrivato alla terza media. Prima dei futuri impegni del liceo, gli si spalanca davanti una meravigliosa estate (crede lui) di videogames e corteggiamenti alla più carina della classe. Illusione perché il goffo ma tenero papà è ben deciso a imporre la sua idea di vacanza, che è del tutto opposta a quella progettata dal pargolo.
In queste ultime settimane, già di profondo vuoto estivo, sono usciti due film, entrambi tratti dalla serie di romanzi illustrati per ragazzi di Jeff Kinney (oltre 30 milioni di copie vendute nel mondo), Diary of A Wimpy, romanzi sui ragazzi, per i ragazzi ma anche per gli adulti, divenuti gradevoli commedie di intrattenimento. Beata gioventù… si usa dire, soprattutto da chi se ne è dimenticato o è stato solo molto fortunato.
“I miei film di zombi mettono in scena, in modo metaforico, i cambiamenti in atto nella società ed è per questo che, in quarant’anni, ne ho fatti solo quattro; a chi mi chiedeva di farne di più ho sempre risposto che non avrei saputo cosa raccontare”. Questa frase, pronunciata da George Romero nel luglio del 2006 durante una nostra intervista fiume in quel di Neuchâtel, potrebbe essere sufficiente a spiegare come e perché Survival of Dead è, decisamente, il film meno riuscito di tutta la Dead Saga.


