Di Giuliana Molteni   |   05 Gennaio 2017

 La rabbia non paga

Di tutti gli argomenti espulsi dalla nostra attuale cultura, la Morte è sovrana. Morire non piace a nessuno. Veder morire chi amiamo peggio. Visto però che succede, bene sarebbe imparare a convivere con questa tappa inevitabile della vita. Come avveniva un tempo. Oggi al contrario è un pensiero rimosso, che lascia ancora più vulnerabili quanti ne siano sfiorati, colpiti. Chi muore infatti se ne va, chi resta deve fare i conti e non ne è capace.

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Di Giuliana Molteni   |   27 Luglio 2012

Guarda l'uccellino
Gli americani riconducono qualsiasi cosa a una gara, perfino l'avvistamento degli uccelli. Che non è il birdwatching, ma il birding, che consiste nell'avvistare diverse specie di uccelli. L'avvistamento, la "guardata" dell'esemplare, non deve essere nemmeno certificata da una foto, basta la parola, perché quello è il gentleman agreement dell'ambiente. La gara, The North American Big Year, consiste nell'avvistare più specie possibile entro un anno solare, spostandosi per tutto il territorio nord-americano al seguito delle migrazioni delle varie specie (sui titoli di coda scorrono le immagini dei 700 e passa tipi di volatili avvistati nel corso del film). Il premio consiste nel meritarsi un posto negli annali della competizione e pochi spiccioli.

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Di MovieSushi.it   |   04 Aprile 2009

L’animale che dunque sono. Così è intitolata un’opera del geniale filosofo contemporaneo Jacques Derrida, deciso a decostruire, fra le altre, la presunta superiorità di cui l’essere umano (quel famoso “animale sociale” che però si scorda spesso d'indossare entrambi gli aggettivi) si ostina da millenni ad ammantarsi rispetto all’animale, secondo la logica del “padrone” nei confronti di un altro essere che luoghi comuni vorrebbero privo di ragione, cuore, sentimenti... Ma non c’è bisogno di essere esperti studiosi per accorgersi presto del contrario: chi ha avuto in casa un cucciolo, uno qualsiasi, lo sa bene.

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Di MovieSushi.it   |   28 Febbraio 2009
È giunta a Roma intimando all'ufficio stampa della 20th Century Fox di evitare qualsiasi domanda sulla sua vita privata, nel corso della conferenza stampa che l'avrebbe vista protagonista.
Malgrado questo, Jennifer Aniston ha, comunque, molta voglia di parlare quando si siede davanti alla folla di giornalisti intervenuta alla presentazione del suo ultimo film Io e Marley.

In realtà parla in continuazione ma questo atteggiamento, che in altre occasioni sarebbe potuto risultare fastidioso, compensa quello di Owen Wilson, suo partner all'incontro e nella pellicola, decisamente più svogliato e restio a prender la parola.
Ma, forse, ad incidere sul suo umore sono stati i problemi che la lavorazione del film hanno creato al rapporto tra lui ed il suo cane. "Quando tornavo a casa con l'odore di Marley addosso - spiega infatti Wilson - era difficile spiegare al mio cane che non l'avevo tradito, che era solo lavoro: lui era gelosissimo".
Un amore vero, quello tra l'attore e il suo cane Garcia, analogo a quello tra la Aniston e i suoi Norman, un misto di terrier e di pastore tedesco australiano, e Dolly, un pastore bianco. Ed è proprio per questo che l'attrice ci tiene a mettere in evidenza come lei e Wilson fossero "la coppia perfetta per questo film perché entrambi siamo convinti che l’amore che ti da un cane è una cosa speciale perché è senza condizioni”.

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Di MovieSushi.it   |   30 Ottobre 2008

Dal libro campione di incassi di John Grogan, storia del suo Labrador Retriver, è finalmente portata sui grandi schermi con Marley and Me (Io e Marley). Owen Wilson e Jennifer Aniston sono la coppia che adotterà il terribile ma assolutamente adorabile cane. Tra i nomi del film: il premio Oscar come attore non protagonista Alan Arkin e il regista David Frankel.

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