Di Giuliana Molteni   |   16 Febbraio 2017

 Meglio orfani?

Mamma e papà si sono amati molto, fin da giovani, hanno fatto tre figli e pure carriera, lei ingegnere in una raffineria, lui ostetrico rinomato. E sono arrivati pure i soldi, che hanno donato un certo benessere. Ma gli anni passano, l’amore finisce, si resta amici ma non basta. E allora si pensa di divorziare.

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Di Giuliana Molteni   |   02 Febbraio 2016

 

Two megli che uan?

L’unione fa la forza. Questo devono essersi detti Verdone e Albanese, due dei migliori autori/attori nel panorama del nostro intrattenimento. Si sono così messi all’opera insieme, come interpreti, mentre Verdone si è occupato da solo della regia e di parte della sceneggiatura. Arturo (Carlo Verdone) è un investigatore, uno zitellone che vive ancora con una vecchissima zia, accontentandosi di casi risibili come il recupero di gatti smarriti. Per sublimare, scrive romanzi d’avventura (mai pubblicati), in cui un investigatore risolve casi appassionanti.

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Di Giuliana Molteni   |   05 Settembre 2013

Disperato eroico stomp
Noi non siamo il lavoro che facciamo, si usa dire, ma il nostro lavoro comunque ci definisce. Antonio Pane ha perso il suo mestiere da artigiano, un lavoro in cui "faceva andare le mani" e anche la sua famiglia si è perduta. Se un vero lavoro non c'è, si può essere felici facendone tanti pezzettini diversi, un pezzetto da cuoco, uno da tramviere, uno da operaio o da manovale, fattorino, pescivendolo. Antonio infatti per tirare avanti, per non restare escluso, sostituisce chi un lavoro ce l'ha per un giorno, per poche ore.

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Di Giuliana Molteni   |   13 Dicembre 2012

Ridere per non piangere?
Se un film scritto più di un anno e mezzo fa è di massima attualità oggi, tanto da poter essere definito "il film di Natale" per la sua risposta a quanto sta accadendo nel nostro paese in questi giorni, dovrebbe dare da pensare. Ricordiamo che già il precedente Qualunquemente mentre veniva girato era in continuazione superato dalla realtà (correva l'anno 2011). I protagonisti di questa nuova commedia, o film di fantascienza, o horror che dir si voglia, sono due personaggi notissimi nel bestiario di Antonio Albanese, Cetto e Frengo, e uno nuovo, il terribile razzista venexiàn Rodolfo Favaretto, di asburgiche nostalgie, una vera fissa per le "bretelle" autostradali. Rodolfo fa lo scafista in laguna, trasportando clandestini "colorati" ai campi di addestramento para-militare, in preparazione di una prossima scissione dall'Italia. Frengo è sempre il solito assertore di libero amore in libero fumo, ben deciso a diventare "beato" in vita, scalando le gerarchie cattoliche.
 

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Di MovieSushi.it   |   17 Aprile 2009

Nella nostra indisturbata quotidianità accade prima o poi che arrivi un evento improvviso a rimettere in discussione l'intera nostra esistenza e i rapporti con gli altri.

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Di MovieSushi.it   |   09 Aprile 2009

Si dice che in seguito ad un evento drammatico l'essere umano sia colto da un'improvvisa sete di verità e sia sempre portato a guardare dentro se stesso e a fare bilanci di quella che è stata e che potrebbe essere la sua vita.

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Di Paolo Zelati   |   19 Gennaio 2007

Dopo l’inaspettato successo di Manuale d’amore, il regista Giovanni Veronesi (figura molto potente nell’attuale scacchiera “politica” del cinema italiano) e Aurelio De Laurentis (forse, l’ultimo produttore in senso stretto rimasto in questo “povero” paese) ci riprovano sfruttando la via del sequel ma, nonostante gli esorbitanti incassi ottenuti fino ad ora, il risultato è quantomeno mediocre, sicuramente inferiore alla pellicola precedente. Ancora una volta il film si presenta come una tetralogia di storie il cui collante – per modo di dire – è un fattore esterno: nel primo capitolo era un audio libro, qui invece si tratta di una trasmissione radiofonica sull’amore condotta dal dj Claudio Bisio.

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