Sarà James Franco il protagonista del controverso Howl, pellicola indipendente prodotta dalla neo-nata Werc Werk Works, in associazione con la Telling Pictures.
Tra le dichiarazioni di affetto e stima ad Oreste Lionello, attore e celebre doppiatore scomparso il 19 Febbraio scorso, non poteva mancare quella di Woody Allen, cui Lionello, per anni, ha prestato la voce in Italia.
A due giorni dalla cerimonia degli Oscar è ancora senza risposta l'interrogativo che da mesi riempie le pagine dei giornali americani: se il defunto Heath Ledger vincesse la statuetta per l'interpretazione di Joker in Il cavaliere Oscuro, chi ritirerà il premio? La moglie Michelle Williams? Il regista del film Christopher Nolan? L'amico e collega Christian Bale?
Inkheart - la leggenda di cuore d'inchiostro: Fantasy di luoghi comuni
Di MovieSushi.it | 20 Febbraio 2009Tra le varie smanie che il Cinema degli ultimi anni dimostra di possedere, c’è anche quella di cercare in letteratura validi soggetti fantasy da trasporre sul grande schermo. L’esito però, a dirla tutta è quasi sempre discutibile. Fu, tra gli altri, il caso di Ember, lo scorso dicembre, in definitiva un film decisamente fiacco; si è ripetuto con il secondo capitolo di Narnia, debole e di natura sfuggente; e persino Harry Potter sembra non riscuotere più sulle masse lo stesso fascino di un tempo. Che sta succedendo? Non lo sappiamo. Quel che è certo però, è che Inkheart - Cuore d'inchiostro non aiuterà il genere fantasy a risalire la china. Anzi.
Se non ci fosse il stato il classico corto Pixar (si chiama Presto, ed è ancora una volta strepitoso, la storia di un mago e del coniglio che estrae dal suo cilindro) a precedere Wall-E quando è uscito in sala, probabilmente non avremmo neanche creduto di trovarci in un film d’animazione. Perché l’inizio di Wall-E è degno, per impatto e qualità delle immagini, di quelli di un classico della fantascienza. Lo scenario apocalittico-distopico in cui si muove il robot Wall-E, è ai livelli di Blade Runner o di 2001: Odissea nello spazio. Oggetti che ormai appartengono a un modernariato vicino/lontano nel tempo, che questo essere meccanico, moderno E.T. dal collo lungo e gli occhini sgranati, raccoglie e conserva. Grattacieli altissimi, che solo un incontro ravvicinato ci rivela essere montagne di spazzatura, che Wall-E raccoglie e compatta in cubi. È la Terra del futuro, il mondo che noi umani ormai abbiamo abbandonato. C’è rimasto solo Wall-E, che centinaia di anni prima avevamo creato per raccogliere la spazzatura, e che, dimenticato, continua il suo lavoro.


