Di Giuliana Molteni   |   21 Aprile 2016

 

La vita, la morte, la verità

Dall’innevato Canada Tomás parte per Madrid, lasciando momentaneamente l’amata famiglia. Va a trovare il vecchio amico Julián, dal quale per molti anni (si intuisce) la vita lo ha allontanato. Julián è un attore un tempo molto noto, oggi vive solo e in ristrettezze, e di una vita di sentimenti probabilmente sprecati gli resta solo un vecchio cagnone, un pacioso bullmastiff con qualche acciacco. Julián vuole bene al cagnolone come a un figlio e come tale lo cura e se ne preoccupa: cosa sarà di lui dopo la sua morte?

Postato in Cinema
Di Giuliana Molteni   |   21 Aprile 2016

 

Confessioni di menti pericolose

Un monaco italiano, Roberto Salus, viene invitato a partecipare ad un summit riservatissimo di potenti della finanza mondiale, con l’inclusione di un paio di personaggi extra, un musicista pop (un po’ Eric Clapton, sembra, non è chiaro) e un’affascinante scrittrice di libri stile Rowling. Anche il monaco ha scritto dei libri ma è un personaggio che rifugge ogni clamore mondano e ogni classificazione. Nelle ovattate stanze dell’hotel di lusso che li ospita, in riva al mare ad Heiligendamm in Germania, si intrecciano alcuni nuovi rapporti, nella curiosità reciproca.

Postato in Cinema
Di Giuliana Molteni   |   21 Aprile 2016

 

There was a boy, a very strange boy, enchanted boy…

Quattrocento anni sono passati e le parole da lui scritte arrivano ancora come frecce nel cuore, come lampi nel cervello (scusate la retorica ma siamo appassionate di William Shakespeare e rigettiamo con un alzata di spalle qualunque ipotesi fantasiosa sulla sua non-esistenza).

Postato in Cinema
Di Giuliana Molteni   |   14 Aprile 2016

 

Un Talent per la libertà

C’è sempre un prima e un dopo e spesso le cose nel dopo vanno così male da renderci nostalgici di un prima che pure non era esaltante. Il film L’idolo è ambientato a Gaza, territori palestinesi occupati, una striscia fra il confine di filo spianto con Israele e il mare. Nel 2006 il ragazzino Mohammed Assaf, insieme alla volitiva sorellina e ai due amici del cuore, scorrazza liberamente nella città per assecondare la passione musicale che condividono.

Postato in Cinema
Di Giuliana Molteni   |   14 Aprile 2016

 

“All Gone to Look for America”

Tracy (Lola Kirke) si trasferisce a NY per trovare la sua strada (vorrebbe fare la scrittrice) e, sola nella metropoli, va a cercare quella che diventerà la sua sorellastra, Brooke (Greta Gerwig), perché i rispettivi mamma e papà stanno per risposarsi, in cerca di una second chance in età avanzata (non si smette mai).

Postato in Cinema
Di Giuliana Molteni   |   08 Aprile 2016

 

Il colore è per sempre

Chi è stato Rafael Padilla? Prima della visione del film Mister Chocolat lo ignoravamo (e crediamo di essere stati in buona compagnia). Rafael Padilla era un nero di origine cubana, venduto schiavo da bambino, fuggito, e dopo vari vagabondaggi approdato a fare “il selvaggio” in un misero circo di provincia in Francia. Siamo intorno al 1880 e anche i bianchi, se non sono ricchi borghesi o nobili privilegiati, non se la passanavano bene.

Postato in Cinema
Di Giuliana Molteni   |   06 Aprile 2016

 

Tuoni, fulmini e saette

Appena reduci dal trattamento operato da Bernard Rose, con il suo mostro di Frankenstein contemporaneo trash e horror, arriva un film che assume principalmente il punto di vista del creatore Victor Frankenstein e del suo aiutante, il mitico Igor Strausman (dimentichiamoci Marty Feldman ovviamente). In questa versione, scritta dal Max Landis di Chronicle, Igor è un povero gobbo senza nome, mostriciattolo in un circo di freaks, abituato a subire ingiurie di ogni tipo, che viene liberato e rapidamente riportato alla normalità dal giovane, geniale, iperattivo Dottor Frankenstein.

Postato in Cinema
Di Giuliana Molteni   |   06 Aprile 2016

 

La vita va veloce

Siamo nel circuito di gare Gran Turismo, figlio di un dio minore rispetto alla Formula 1, i soldi girano ma non sono paragonabili all’altro ambiente, i media nazionali se ne occupano pochissimo, si vince per la sopravvivenza della scuderia e guai a danneggiare l’auto. E la gloria è effimera. Eppure si corre e forte e si rischia la vita lo stesso. La diciassettenne Giulia, con la velocità nel sangue, corre da quando era piccolissima ed è una vera promessa. Resta sola con il piccolo fratellino e per legge deve accettare la “tutela” legale del fratello Loris, un ex campione di corse finito malissimo, un randagio drogato che vive con una peggio di lui in una lurida roulotte.

Postato in Cinema
Di Giuliana Molteni   |   01 Aprile 2016

 

I tempi sono cambiati

Nel 1936 a Berlino, nel momento del massimo fulgore del regime nazista si sono tenute le undicesime Olimpiadi. Nell’intenzione di Hitler, dovevano diventare un forte strumento di propaganda degli ideali di superiorità della razza ariana. Leni Riefenstahl chiamata a riprendere il tutto, realizzerà nel ’38 il suo capolavoro, Olympia. Di lì a tre anni la Germania avrebbe invaso la Polonia e sarebbe scoppiata la Seconda Guerra Mondiale. Negli Stati Uniti il Comitato Olimpico era spaccato fra chi caldeggiava la partecipazione americana (Avery Brundage – Jeremy Irons, che diventerà comunque Presidente del Comitato Olimpico dal ‘52 al ‘72), e chi invece propendeva per il boicottaggio (Jeremiah Mahoney – William Hurt).

Postato in Cinema
Di Giuliana Molteni   |   01 Aprile 2016

 

Wouldn’t it Be Nice..

C’è bisogno di dire che Brian Wilson è uno dei Fratelli Wilson, più noti come Beach Boys, autore di quei pezzi che hanno segnato un’epoca, colonna sonora per surfisti e spiagge californiane (anche se, come dirà Brian stesso, lui e i fratelli non sono mai stati surfisti e ai surfisti le loro canzoni non piacevano)? Ma quello era l’immaginario più superficiale a loro legato, le bionde e abbronzate California Girls in bikini, le tavole colorate per solcare le onde come in Un mercoledì da leoni e Point Break, cosa di più mitico?

Postato in Cinema
Pagina 10 di 141