Di Giuliana Molteni   |   28 Aprile 2016

 

8 miglia dal successo

Nella periferia extraurbana di una irriconoscibile Roma, vive Alex, ragazzo scontento che rappa per consolarsi di una situazione famigliare in cui non si trova a suo agio, di un lavoro che non ama nella pescheria del padre. Ha un fidato amico, Marco, che mette insieme le basi su cui raccontare le sue strofe, ed è segretamente attratto dalla bella Gaia, fidanzata dell’amico: tre ragazzi che vogliono abbandonare la strada e la periferia per evitare di finire a fare lavori umili e sottopagati hanno una sola speranza: il rap.

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Di Giuliana Molteni   |   28 Aprile 2016

 

La morte è un sogno

Esiste in Giappone, ai piedi del vulcano spento Fuji, l’immensa foresta di Aokigahara, un vero mare d’alberi (il titolo originale è infatti The Sea of Trees), altissimi e impenetrabili, a formare un’isola selvaggia e inaccessibile, luogo deputato ai suicidi (provare su Google per credere). In questa foresta decide di perdersi Arthur, insegnante e ricercatore universitario, munito solo dell’occorrente per farla finita, devastato dalla prematura fine del suo rapporto con la moglie.

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Di Giuliana Molteni   |   28 Aprile 2016

 

L’abito fa il monaco

La piccina Tilly, figlia illegittima di povera madre, ghettizzata dai cittadini “perbene” della misera Dungatar, profonda Australia, era stata cacciata perché ritenuta colpevole della morte del bulletto di buona famiglia che la perseguitava. Nel 1951, divenuta una procace e indipendente giovane donna, Tilly ritorna nel polveroso paesello, per prendersi le sue soddisfazioni.

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Di Giuliana Molteni   |   21 Aprile 2016

 Le ombre del Sistema

Nel 2008 a Pittsburgh operava il preparato e puntiglioso medico di origine nigeriana Bennet Omalu, un neuropatologo forense plurilaureato, attivamente impegnato nella costante costruzione del suo “Sogno americano”, da bravo emigrato con permesso di studio in attesa di cittadinanza. Per caso, per puro caso, è di servizio quando si deve effettuare l’autopsia sul cadavere di un devastato ex grande campione di football, finito a vivere, solo cinquantenne, come un barbone a causa dei suoi presunti problemi psichiatrici.

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Di Giuliana Molteni   |   21 Aprile 2016

 

La vita, la morte, la verità

Dall’innevato Canada Tomás parte per Madrid, lasciando momentaneamente l’amata famiglia. Va a trovare il vecchio amico Julián, dal quale per molti anni (si intuisce) la vita lo ha allontanato. Julián è un attore un tempo molto noto, oggi vive solo e in ristrettezze, e di una vita di sentimenti probabilmente sprecati gli resta solo un vecchio cagnone, un pacioso bullmastiff con qualche acciacco. Julián vuole bene al cagnolone come a un figlio e come tale lo cura e se ne preoccupa: cosa sarà di lui dopo la sua morte?

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Di Giuliana Molteni   |   21 Aprile 2016

 

Confessioni di menti pericolose

Un monaco italiano, Roberto Salus, viene invitato a partecipare ad un summit riservatissimo di potenti della finanza mondiale, con l’inclusione di un paio di personaggi extra, un musicista pop (un po’ Eric Clapton, sembra, non è chiaro) e un’affascinante scrittrice di libri stile Rowling. Anche il monaco ha scritto dei libri ma è un personaggio che rifugge ogni clamore mondano e ogni classificazione. Nelle ovattate stanze dell’hotel di lusso che li ospita, in riva al mare ad Heiligendamm in Germania, si intrecciano alcuni nuovi rapporti, nella curiosità reciproca.

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Di Giuliana Molteni   |   21 Aprile 2016

 

There was a boy, a very strange boy, enchanted boy…

Quattrocento anni sono passati e le parole da lui scritte arrivano ancora come frecce nel cuore, come lampi nel cervello (scusate la retorica ma siamo appassionate di William Shakespeare e rigettiamo con un alzata di spalle qualunque ipotesi fantasiosa sulla sua non-esistenza).

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Di Giuliana Molteni   |   14 Aprile 2016

 

Un Talent per la libertà

C’è sempre un prima e un dopo e spesso le cose nel dopo vanno così male da renderci nostalgici di un prima che pure non era esaltante. Il film L’idolo è ambientato a Gaza, territori palestinesi occupati, una striscia fra il confine di filo spianto con Israele e il mare. Nel 2006 il ragazzino Mohammed Assaf, insieme alla volitiva sorellina e ai due amici del cuore, scorrazza liberamente nella città per assecondare la passione musicale che condividono.

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Di Giuliana Molteni   |   14 Aprile 2016

 

“All Gone to Look for America”

Tracy (Lola Kirke) si trasferisce a NY per trovare la sua strada (vorrebbe fare la scrittrice) e, sola nella metropoli, va a cercare quella che diventerà la sua sorellastra, Brooke (Greta Gerwig), perché i rispettivi mamma e papà stanno per risposarsi, in cerca di una second chance in età avanzata (non si smette mai).

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Di Giuliana Molteni   |   08 Aprile 2016

 

Il colore è per sempre

Chi è stato Rafael Padilla? Prima della visione del film Mister Chocolat lo ignoravamo (e crediamo di essere stati in buona compagnia). Rafael Padilla era un nero di origine cubana, venduto schiavo da bambino, fuggito, e dopo vari vagabondaggi approdato a fare “il selvaggio” in un misero circo di provincia in Francia. Siamo intorno al 1880 e anche i bianchi, se non sono ricchi borghesi o nobili privilegiati, non se la passanavano bene.

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