Di Giuliana Molteni   |   10 Novembre 2016

 Stay Simple

Un genio, per definizione, è una persona dotata di ingegno superiore. Ma il genio può essere anche un essere immaginario con la capacità di influenzare eventi della vita, una specie di spirito superiore, buono o cattivo, che guida gli esseri umani. Il film Genius ha due protagonisti e queste due diverse definizioni si possono attribuire a entrambi e non solo ad uno di essi, come si potrebbe superficialmente pensare. A New York sulla fine degli ancora ruggenti anni ’20, in mezzo a grandi differenze di classe e prossimi alla Grande Depressione, il celeberrimo editor della Scribner’s Son era un personaggio molto particolare.

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Di Giuliana Molteni   |   10 Novembre 2016

 Via dalla pazza folla

Di cosa parla l’ultimo film di Terrence Malick, Knight of Cups, pronto dall’anno scorso e solo oggi distribuito sui nostri schermi, il cui titolo si riferisce proprio al fante di picche nel mazzo dei tarocchi? Sempre delle stesse cose (ahimè o evviva, a seconda si sia estimatori o detrattori o semplicemente stanchi delle monotematicità del noto regista). Un uomo, giovane, bello, ricco, famoso, elegantissimo (sempre in Armani-suit) si aggira per il mondo affiancato da varie figure femminili (tutte bellissime, magrissime, spregiudicatissime).

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Di Giuliana Molteni   |   10 Novembre 2016

 Last Night a Music Save My Life

Perché si mette insieme un gruppo musicale? Per fare i soldi certo, ma soprattutto per le ragazze. In una grigia Dublino, cattolica, repressa, in dura recessione, Conor, 16 anni, sta subendo le conseguenze della crisi famigliare. I genitori dolorosamente non si amano più, stanno per affrontare la separazione (nella cattolicissima Irlanda il divorzio non sarà approvato fino al 1996), per motivi economici dovranno vendere la loro confortevole casa.

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Di Giuliana Molteni   |   28 Ottobre 2016

 

Fare i conti senza l’oste

Ha avuto un’infanzia travagliata, Christian Wolff, ragazzino autistico negli anni ’80, quando ancora di questo handicap si sapeva poco. Ha dovuto anche subire l’abbandono della madre, che incapace di reggere un simile impegno ha lasciato lui, il fratellino e il padre, per rifarsi una vita meno tribolata altrove. È cresciuto con la durissima educazione del padre, Colonnello dell’Esercito, nessuna radice in nessun posto, due cambi di residenza all’anno, ogni volta nuovi ostacoli da superare per ambientarsi, in un mondo che lo vedeva come uno strambo da sbeffeggiare e al quale rispondere colpo su colpo.

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Di Giuliana Molteni   |   24 Ottobre 2016

 Il bravo selvaggio

Esce su DVD Eagle il film del 2015 L’uomo che vide l’infinito, storia del genio matematico Srinivas Ramanujan, sconosciuta ai più. Fra tutte le categorie dei personaggi geniali in vari settori, sembra che quelli più sofferenti e in difficoltà nei rapporti umani siano i matematici. Categoria che anche allo spettatore medio sembra avvolta di magia, perché discettano di cose di cui la maggior parte di noi non capisce assolutamente nulla, perdendosi un poco la grandezza del personaggio e dei tormenti cui assiste.

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Di Giuliana Molteni   |   21 Ottobre 2016

 I sogni muoiono all’alba

Seymour Levov (Ewan McGregor) ha vissuto nel Sogno americano. Detto lo “Svedese” ai tempi del college, era un eroe sportivo per la sua scuola e come da repertorio ha sposato la reginetta del reame, della scuola, dello stato, la splendida Dawn (Jennifer Connelly). Di ricca e laboriosa famiglia, Seymour è subentrato con successo al padre nella conduzione della fabbrica di guanti. Siamo negli anni 50/60, gli anni della felicità, dell’espansione del dopoguerra e del boom economico, che però si sono presto rattrappiti nella contestazione, nella guerra del Vietnam, nella caduta di molti ideali.

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Di Giuliana Molteni   |   21 Ottobre 2016

 In questo mondo libero

Il Daniel Blake del titolo, che vive a Newcastle, vedovo sessantenne con linda casetta di proprietà, arredata con decoro e amore, si trova stritolato in un loop kafkiano: carpentiere, ha avuto un infarto mentre lavorava su un ponteggio e medico e fisioterapista gli negano l’autorizzazione per tornare al lavoro. Quindi non può usufruire del sussidio di disoccupazione, perché non è in grado di sostenere un lavoro, ma non può nemmeno godere del sussidio per malattia, perché nonostante i certificati, una burocrate zelante (non medico) non gli approva la richiesta.

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Di Giuliana Molteni   |   14 Ottobre 2016

 Quando la misura è colma

Quando un paese è tanto grande, la sua vastità contribuisce a creare zone oscure, dove il braccio della legge, dell’autorità centrale, stenta ad arrivare e chi le amministra è troppo isolato per poter imporre regole di vita comuni. Nell’immenso Oregon (255 mila chilometri quadrati per 3milioni di abitanti, in Italia siamo in 60 milioni su poco più), ci sono sterminate distese di foreste, così lontane e folte da aver ostacolato il lavoro predatorio degli esseri umani.

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Di Giuliana Molteni   |   14 Ottobre 2016

 Scrivete, scrivete, qualcosa resterà

Come una goccia scava la pietra, si usa pensare che anche piccoli gesti contribuiscano a modificare la storia, come tante piccoli sassi possono fare una valanga. Nel 1940 a Berlino Otto e Anna Quangel sono una tranquilla coppia di umili piccolo-borghesi. Un evento tragico spezza il loro rassegnato tran tran, la morte del figlio al fronte. Questa notizia induce Otto a tentare una piccola ribellione nei confronti di un sistema che sta mandando a morire la gioventù dell’intera Europa.

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Di Giuliana Molteni   |   06 Ottobre 2016

 

In nome del profitto

Il 20 aprile del 2010 la piattaforma di perforazione offshore Deepwater Horizon, galleggiante al largo della Louisiana, ancora in fase di collaudo, subisce un devastante incidente che riguarda un pozzo situato a 1500 metri di profondità. È stato il disastro ambientale più grave della storia, molto più grave di quello della famosa petroliera Exxon Valdèz del 1989. Proprietaria era la svizzera Transocean, che affittava la gigantesca piattaforma alla BP (British Petroleum) per 496.000 dollari al giorno.

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