Di Paolo Zelati   |   22 Giugno 2007

La storia dell’Arte, fin dalla notte dei tempi, ha sempre elaborato il concetto di “diversità” (inteso nel senso più ampio e multiforme del termine) nei modi più efficaci, originali ed emotivamente significativi. La fascinazione nei confronti dello “strano”, “del mostruoso” e di quello che non si riesce a spiegare (e che, di conseguenza, spaventa) ha ispirato artisti come Francis Bacon, Goya e, in tempi più recenti, le fotografie più riuscite della famosa fotografa americana Diane Arbus, colpita nel profondo, a sua volta, dalla visione di Freaks, capolavoro firmato da Tod Browning nel 1932.
Tra le varie tipologie di diversità che il Cinema, con risultati alterni, ha cercato di “elaborare”, quella legata all’identità sessuale è, di sicuro, una delle più gettonate. Sia che si tratti della poetica naive di Ed Wood (Glen or Glenda), del surrealismo “trash” di John Waters (e il suo attore/attrice feticcio Divine) o di opere più serie (perlomeno da un punto di vista stilistico) e sofferte come Boys Don’t Cry, La moglie del soldato e Transamerica, la sessualità, o meglio la collocazione della stessa all’interno degli “schemi sociali”, ha sempre catturato l’attenzione (morbosa ?) degli spettatori.

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Di MovieSushi.it   |   09 Novembre 2007

Uruguagio rifugiato politico in Messico, su un esordiente co­me Rodrigo Plà viene da scom­mettere pesante.
Lo voleva fare la Columbia, poi forse spaven­tata dalle sue idee e dalla sua indipendenza, ha creduto in lui un produttore spagnolo che gli ha messo a disposizione un budget succulento. E lui, senza tremori né paure, ne ha fatto il thriller politico-sociologico La zona.

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Di MovieSushi.it   |   24 Aprile 2008

Caccia alle Bolene, lo sport preferito di Enrico VIII, testosteronico, ambizioso e contraddittoriamente rivoluzionario monarca britannico nel 1500.
Quello che ruppe con Roma e il Papa, il gossip storico sostiene per motivi sessuali, i ben informati battono la pista del denaro e del Potere. Quello che tentò di portare a compimento il "trat­tato di pace universale" (superalleanza metà Onu metà Ue, mezzo millennio prima).
Figu­ra affascinante, raccontata con ogni mezzo e talento. Senza scomodare Shakespeare, dal 24 aprile scorso in ltalia c'è una sovraesposizione del re playboy, essendo arrivato nelle sale que­sto film di Justin Chadwick e sul digitale terrestre The Tudors, la sua bella copia catodica.
E la beffa è che il primo è cinema televisivo, e il secondo tv cine­matografica.

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Di MovieSushi.it   |   30 Aprile 2008

La Svezia è la terra promessa degli adolescenti maschi con lo zaino in spalla. Servizi eccellenti, donne bellissime e (si dice) libertine, panorami favolo­si. E, il che non guasta, birra discreta.

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Di MovieSushi.it   |   16 Maggio 2008

Le mafie hanno fatto 10 mila morti in 30 anni, 4 mila solo la camorra. Più dell'Ira, l'Età, il terrorismo islamico.
Hanno giri d'affari da 150 miliardi di dollari e si iscrivono di diritto tra le multinazionali più ricche e potenti del mondo. È la matematica della criminalità organizzata, fredda e impressionante.
Da qui è partito Roberto Saviano di Casal di Principe (terra del famigerato clan dei Casalesi), romanziere d'inchiesta, raffinato scrittore e implacabile mastino, ora sotto protezione.

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Di MovieSushi.it   |   23 Maggio 2008

Se uno chiama un film II nostro messia, e oltre che a dirigerlo interpreta anche chi dà il nome al titolo, o è un pazzo o è un ge­nio.
Claudio Serughetti, il cui talento è incontrollabile quan­to l'esuberanza, è entrambe le cose. Con un lungometraggio che segue esperienze estere al limite dello psichedelico, esce in Italia sfidando convenzioni e convinzioni.

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Di MovieSushi.it   |   23 Maggio 2008

Se ti scorre Sanguepazzo nelle vene fai una brutta fine.
Se il sangue ti va tutto al cuore e poco al cervello di speranze di so­pravvivere ne hai pochine, ma almeno quel poco che stai al mondo, lo fai al massimo. Chi ha sangue pazzo non ragiona: si eccita, rischia, cade e si rialza, investe chi gli sta di fronte col proprio (pre)giudizio e un amore incondizionato, folle, pericolo­so. Per sé e per gli altri. Sono esseri speciali costretti a bruciare, dentro e fuori, al rogo della propria intransigenza.

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Di MovieSushi.it   |   26 Settembre 2007

Alexander Sokurov è il Noè del cinema russo-sovietico.
Sulla sua Arca russa (capolavoro in piano sequenza) ha portato con sé quel bagaglio culturale che la colonizzazione occidentale post caduta muro di Berlino ha cannibalizzato e travolto. No­bilmente anacronistico, sono anni che disegna ritratti gran­diosi e intimisti, dai dittatori più "rappresentativi" del secolo scorso ad artisti come Rostropovich.

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Di MovieSushi.it   |   30 Maggio 2008

Musica per le orecchie del cine­ma indipendente.
Un film fatto con mezzi di fortuna, meno di 100.000 dollari, con una foto­grafia praticamente "naturale" (ovvero, mai la luce giusta, e so­prattutto mai abbastanza), at­tori sconosciuti, imperfetti il giusto, una macchina da presa bizzosa, da mesi continua a mietere milioni grazie a una storia casta, romantica e sincera che vi farà innamorare senza che neanche ve ne accorgiate.

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Di MovieSushi.it   |   28 Maggio 2008

I migliori anni della nostra vita.
Berlusconi, Bossi e Fini (e non solo) rischiano davvero di ren­dere poco grottesca questa definizione sul regno andreottiano nell'Italietta del dopoguer­ra. Renato Zero entra nella sto­ria del cinema e lo deve a quel genio di Paolo Sorrentino.
I due profeti del nuovo cineapolitan power (Garrone è ro­mano, ma il capolavoro Gomorra è partenopeo, nel bene e nel male) sono come Careca e Maradona. Classe da vendere, raf­finatezza ed efficacia Garrone, trovate impossibili e uniche come il suo talento, irriveren­za, spettacolo puro Sorrentino.

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