Di Giuliana Molteni   |   02 Febbraio 2017

 Occhio nel cielo, occhio di dio

Negli scenari sempre più foschi dei nostri tempi, resta d’attualità un film come Il diritto di uccidere, di cui segnaliamo l’uscita su Blu-ray grazie a Teodora Film e CG Entertainment. L’immagine è sempre ben definita e nitida, nella resa della fotografia originale, dalle dominanti molto naturali, che alterna gli interni delle “stanze dei bottoni” e degli assolati panorami africani, alle riprese fatte dai droni.

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Di Giuliana Molteni   |   05 Gennaio 2017

 La rabbia non paga

Di tutti gli argomenti espulsi dalla nostra attuale cultura, la Morte è sovrana. Morire non piace a nessuno. Veder morire chi amiamo peggio. Visto però che succede, bene sarebbe imparare a convivere con questa tappa inevitabile della vita. Come avveniva un tempo. Oggi al contrario è un pensiero rimosso, che lascia ancora più vulnerabili quanti ne siano sfiorati, colpiti. Chi muore infatti se ne va, chi resta deve fare i conti e non ne è capace.

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Di Giuliana Molteni   |   23 Agosto 2016

 Occhio nel cielo, occhio di dio

Se dall’alto dei cieli non ci osserva più l’occhio di dio ma un drone, vuol dire che questi sono i nostri tempi, queste sono le guerre di oggi (il terrorismo ha mutato molti equilibri) e le conseguenti regole di ingaggio sono molto mutate. Ma la morale, almeno per gli occidentali, almeno a vedere la storia narrata, è antiquata e necessiterebbe di aggiornamenti pure lei, anche perché gli scrupoli morali qui sono determinati soprattutto dalle conseguenze sull’opinione pubblica, tema più sensibile oggi data l’invasività dei Social Media.

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Di Giuliana Molteni   |   11 Febbraio 2016

 

 

La lotta per libertà non è un pranzo di gala

Negli anni seguenti la Seconda Guerra Mondiale, negli Stati Uniti era montato un clima di isterismo di massa nei confronti del “pericolo rosso”, delle influenze comuniste nella società, ben orchestrato da chi ha sempre interesse a mantenere elevato il livello di intolleranza della pubblica opinione, a indirizzarla verso un “nemico” preciso. Grandi eventi storici erano complici, a parte l’atteggiamento stesso dell’Unione Sovietica pre-Kennedy: la costruzione del Muro di Berlino; la sperimentazione atomica dell’Urss; la rivoluzione cinese maoista; la guerra in Corea; i numerosi casi di spionaggio che affollavano le cronache (clima appena narrata da Spielberg nel suo Il ponte delle spie).

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Di Giuliana Molteni   |   17 Ottobre 2015

Un dorato passato

Fra le molte pessime abitudini dei nazisti, c'era anche quella, molto conveniente, di appropriarsi delle opere d'arte che finivano in loro possesso quando rastrellavano le case degli ebrei prima di spedirli nei campi, oltre che di musei e collezioni quando invadevano le città, come ben ci ha mostrato George Clooney con Monuments Men.

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Di Giuliana Molteni   |   09 Ottobre 2014

C'era una volta....

Due universi si fronteggiano guardandosi in cagnesco dai due lati opposti di una stradina di campagna appena fuori da un delizioso paesino francese (Saint-Antonin-Noble-Val, nella regione dei Midi-Pirenei). Due concezioni della vita e di conseguenza anche della cucina, perché ormai tutti ben sappiamo che cucina è cultura, è tradizione, è memoria. Da un lato c'è il ristorante stellato gestito come una caserma dall'arcigna Madame Mallory, matura vedova da trent'anni, protesa all'acquisizione della seconda stella, che per quello ammazzerebbe la madre, se l'avesse.

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Di Giuliana Molteni   |   28 Ottobre 2013

La Regina concede udienza
Imperdibile performance di Helen Mirren in The Audience, commedia scritta da Peter Morgan, sceneggiatore e drammaturgo di grandissimo successo (Rush, Hereafter, I due presidenti, Frost/Nixon, The Queen). Messa in scena al Gielgud Theatre a Londra e lì filmata, The Audience viene proiettato solo per la giornata del 29 ottobre su grande schermo (miracolosamente in originale con i sottotitoli in italiano).

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Di Giuliana Molteni   |   04 Aprile 2013

Un genio eccentrico
Nel 1959, ai tempi di Intrigo internazionale, Hitchcock (Hopkins) ha 60 anni e si sente vecchio, brutto, grasso. È in cerca di un nuovo copione, guarda le belle ragazze giovani sotto l'occhio paziente della moglie Alma Reville (Helen Mirren). Si è messo a dieta ma beve e mangia di nascosto. Sente la pressione dell'industria che si aspetta un nuovo prodotto di successo, ma non sa in che direzione andare. Scopre Psycho, il libro di Robert Bloch e decide contro tutti, ma non contro Alma, di ricavarne un film. I problemi principali provengono dalla Paramount, che si rifiuta di finanziare il film, accettando solo di distribuirlo. Ma anche la moralistica stampa e soprattutto l'ufficio della censura (erano i tempi del codice Hays) lo osteggiano. Alla fine, per realizzare quello che è uno dei capolavori della cinematografia mondiale, Hitchcock rischia in proprio, ipotecando la sua bella villa, per mettere insieme i soldi necessari al progetto.

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Di Paolo Zelati   |   02 Novembre 2012

La Fox ha diffuso online la prima clip da , film biografico diretto da Sacha Gervasi () ed interpretato da Anthony Hopkins nei panni di Alfred Hitchcock. La breve clip mostra il regista inglese impegnato a dirigere la famosa scena della doccia in Psyco

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Di Paolo Zelati   |   19 Aprile 2012

Fox Searchlight Pictures ha diffuso la prima immagine di Anthony Hopkins nei panni di Alfred Hitchcock dal set di , nuovo film di Sacha Gervasi ().  Basato sul libro di Stephen RebelloAlfred Hitchcock and the Making of Psycho, il film presenta anche Helen Mirren nei panni di Alma, la compagna del grande regista inglese. 

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