Di Pierfranco Bianchetti   |   21 Marzo 2013

L'immaginazione al potere!
Giuseppe Garibaldi, un pover'uomo divorziato con un figlio scapestrato, bibliotecario precario in un paesino del Piemonte, svolge il suo lavoro con dedizione e con incredibile ottimismo, nonostante i tagli imposti alla struttura dalla Regione, cercando come può di infondere l'amore per i libri e per la cultura ai suoi utenti, valligiani incolti e spesso anche maleducati. Pescatore di trote poco abile ma appassionato, Peppino a causa di un incredibile errore del Parlamento italiano, è eletto Presidente della Repubblica. Giunti direttamente con le loro belle auto blu in mezzo ai monti, dove vive il nostro sprovveduto neo Presidente, tutti e tre i rappresentanti dei principali gruppi partitici, preoccupati di perdere i loro privilegi, cercano di convincerlo a dimettersi dalla carica istituzionale subito dopo la nomina ufficiale.

Di Pierfranco Bianchetti   |   14 Marzo 2013

Il vento freddo dell'Est
È dura la vita nella DDR, la Repubblica Democratica Tedesca del 1980. Barbara, un'affascinante bionda alta e slanciata, medico chirurgo pediatrico, messa sotto accusa dalle autorità per aver chiesto un visto d'espatrio all'Ovest, è trasferita per punizione da Berlino a un piccolo paese di campagna al nord, dove spira un vento freddissimo e non solo dal punto di vista climatico anche se siamo in piena estate. La donna, riservata e scontrosa, cerca di adattarsi alla nuova vita spartana: un piccolo appartamento male arredato con le prese della luce guaste e un pianoforte scordato; i vicini sospettosi e maleducati; le scale condominiali da spazzare a turno una volta al mese; un apparecchio telefonico pubblico situato nel mezzo del cortile; una bicicletta con la quale spostarsi per raggiungere l'ospedale, dove lavora.

Di Pierfranco Bianchetti   |   07 Marzo 2013

Cucina e burocrazia
Hortense Laborie, una semplice ma arguta signora di mezza età, che vive nella tranquilla campagna del Pèrigord, è una cuoca affermata dalle sue parti. Un giorno riceve l'inaspettata visita di un funzionario della locale prefettura che le propone di diventare la cuoca personale del Presidente Mitterand all'Eliseo. Hortense, senza quasi rendersene conto, si trova seduta su di un treno ad alta velocità diretto a Parigi. Qui, prelevata con tutti i riguardi dallo staff presidenziale, è introdotta a Palazzo, dove le viene mostrata la cucina nella quale dovrà preparare i suoi piatti tipici per Monsieur le Président e per i suoi parenti e amici. È ovvio che la sua presenza susciti le gelosie degli chef che operano nelle cucine della dimora istituzionale più importante di Francia, ma la donna di carattere forte e battagliero, non si fa spaventare dai "concorrenti".

Di Pierfranco Bianchetti   |   28 Febbraio 2013

Casa, dolce casa
Il 28 febbraio 1949 fu approvato dal Parlamento italiano Il Piano Casa, un provvedimento storico voluto dal senatore Amintore Fanfani che prevedeva la costruzione di migliaia di alloggi popolari da destinare alle classi sociali più umili, che la seconda guerra mondiale e i conseguenti massicci bombardamenti avevano privato di un tetto sotto il quale vivere. Il cinema italiano dell'epoca non trascurò di affrontare quest'importante tema sociale. Mario Monicelli già nel 1949 con Totò cerca casa, prese di petto la questione raccontando il dramma di Beniamino Lovacchio, un poveraccio interpretato dal grande comico napoletano, che nel dopoguerra cerca disperatamente una soluzione abitativa per la sua famiglia finendo a vivere nell'appartamento del custode di un cimitero.

Di Pierfranco Bianchetti   |   08 Novembre 2012

Ritorno a Sarajevo
Gemma, una bella e riservata signora non più giovane, parte da Roma per Sarajevo insieme al figlio sedicenne Pietro. La donna, che non ha mai confessato al ragazzo di non essere sua madre, è carica di ricordi vissuti diciannove anni prima ai tempi del sanguinoso conflitto etnico esploso nell'ex Jugoslavia. Viene invitata dall'amico Gojko a partecipare a una mostra in memoria delle vittime dell'assedio alla città, comprendente alcune fotografie scattate da Diego, il padre di suo figlio. Gemma rivive con emozione un passato doloroso, ma anche pieno di sentimenti. Proprio Gojko nel lontano 1984 aveva fatto incontrare e innamorare Gemma e Diego, fotografo geniale ma problematico.

Di Pierfranco Bianchetti   |   05 Novembre 2012

L'America alla riscossa
"Buonasera. Stasera posso annunciare agli americani e al mondo che gli Stati Uniti hanno condotto un'operazione che ha portato alla morte di Osama bin Laden, il capo di al-Qaeda e un terrorista che è responsabile dell'uccisione di migliaia di uomini, donne e bambini innocenti". Erano le 23, 35 del 2 maggio 2011, quando il Presidente Obama davanti alle telecamere annunciava l'avvenuta eliminazione del leader del terrorismo islamico braccato da tempo dall'intelligence e dalle forze speciali statunitensi. Code Name: Geronimo, l'avvincente film diretto da John Stockwell e scritto dal giovane promettente sceneggiatore Kendall Lampkin, ricostruisce nei dettagli l'operazione che portò un addestratissimo reparto dei Navy Seals (truppe scelte della Marina) a compiere un'irruzione preparata con cura, all'interno di una casa del Pakistan dove tutti i riscontri effettuati con sofisticatissimi mezzi informatici davano per certa la presenza di bin Laden.

Di Pierfranco Bianchetti   |   17 Ottobre 2012

Che sensazione di leggera follia
Le statue ci guardano, mentre ignari ci arrabattiamo per tirare a campare, chi correttamente, chi meno, commentando sconsolate lo spettacolo sconfortante offerto da una società ben lontana dagli ideali, dai valori per i quali i personaggi immortalati hanno vissuto e meritato il monumento su cui si ergono solitari, Verdi, Garibaldi, Leopardi e anche un meno stimabile Cavalier Cazzaniga. Leo, un idraulico prematuramente vedovo, si barcamena faticosamente tra il suo lavoro e la non facile impresa di crescere i due figli adolescenti, Maddalena ed Elia, assistito nel suo immaginario dalla presenza della defunta moglie Teresa, che gli appare e scompare nei momenti più impensati. Per colpa di un video erotico girato di nascosto dal fidanzato mascalzone di Maddalena e messo a sua insaputa in internet, Leo è costretto a rivolgersi all'avvocato Malaffano, quasi un nomen omen, un personaggio truffaldino dai traffici loschi.

Di Pierfranco Bianchetti   |   04 Ottobre 2012

Giovani senza futuro
Ultimo film presentato alla Mostra di Venezia 2012, Un giorno speciale, diretto da Francesca Comencini e tratto dal romanzo dell'attore-scrittore Claudio Bigagli, Il cielo in un dito, è un film a basso costo prodotto da Carlo Degli Esposti. È stato girato a Roma (quasi clandestinamente per non pagare le tasse comunali, con le riprese camuffate da semplici fotografie per un matrimonio), oltre che nel centro storico, anche in buona parte nel quartiere di Ponte di Nova, periferia dai campi inariditi, tra centri sportivi, shopping center e altri " non luoghi" tipici del consumo giovanile, con la fotografia di Luca Bigazzi, bravo come sempre. Protagonisti due ragazzi diciannovenni, Gina, bellissima figlia di una manicure di un salone di bellezza, che sogna per lei il successo nel mondo dello spettacolo e Marco, un simpatico giovanottone al suo primo giorno di lavoro come autista di una lussuosa automobile di rappresentanza. Il ragazzo ha l'incarico di portarla da un uomo politico potente, l'onorevole Balestra, che le ha promesso la solita raccomandazione per farla entrare in qualche programma televisivo.

Di Pierfranco Bianchetti   |   29 Settembre 2012

Tra realtà di vita e finzione televisiva
Luciano Ciotola, un pescivendolo napoletano quarantenne, che abita in un fatiscente palazzo del centro storico con la moglie Maria e i suoi tre bambini, per integrare i suoi magri guadagni è dedito a piccole truffe vendendo robot per fare la pasta in casa. L'uomo, estroverso e simpatico, incoraggiato dalla famiglia decide di presentarsi a un provino per partecipare alla trasmissione televisiva Il Grande Fratello, convinto così di dare una svolta alla sua vita. Chiamato negli studi di Cinecittà, si convince di avercela fatta a una successiva selezione, già trattato da divo dai suoi amici e concittadini del quartiere popolare. Nel povero uomo s'insinua così la certezza di essere "arrivato" al successo. Ma l'agognata chiamata non arriva. Certo di essere spiato da misteriosi emissari della tv, entra in una sorta di delirio paranoico che lo porta sull'orlo dell'annientamento. La moglie disperata cerca di salvarlo con l'aiuto del parroco, sperando che il conforto della religione possa giovargli.

Di Pierfranco Bianchetti   |   20 Settembre 2012

Tra ordine e caos, la scuola italiana d'oggi
Il professor Giovanni Prezioso (Riccardo Scamarcio), giovane motivato supplente di storia e letteratura, prende servizio presso una scuola superiore romana diretta dalla Preside Giuliana (Margherita Buy), dedita al suo ruolo con competenza ma rigida e fredda sul piano personale. Prezioso si trova a dover fronteggiare da subito una classe di studenti apatici e disinteressati, convinto però di riuscire a stimolare in loro un minimo di voglia di apprendimento. Nel corpo insegnate della scuola, non particolarmente brillante, spicca la bizzarra del professor Fiorito (Roberto Herlitzka), un vecchio insegnante di storia dell'arte alle soglie della pensione, letteralmente "scoppiato" che odia ferocemente i suoi allievi, per lui tutti indistintamente mentecatti ignoranti e incapaci di recepire qualsiasi nozione.

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