Di Giuliana Molteni   |   19 Aprile 2017

 La banalità del Male

15 aprile 2013, a Boston fra il pubblico che assiste alla storica maratona, scoppiano due bombe artigianali ma non per questo meno devastanti. I morti sul posto sono miracolosamente solo tre (di cui un bambino di otto anni), ma ci sono 264 feriti, dei quali molti subiranno tragiche mutilazioni (un poliziotto sarà ucciso in seguito). Oggi Peter Berg insieme a Mark Wahlberg (di nuovo insieme dopo Lone Survivor e Deepwater Horizon) ci racconta quelle drammatiche quattro giornate, che si sono concluse con l’uccisione di uno degli attentatori e la cattura dell’altro.

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Di Giuliana Molteni   |   02 Aprile 2017

 L’on the road fa bene 

Chi andrà a vedere un bel film come Il viaggio? Gente adulta, che per motivi anagrafici si ricorda della guerra civile irlandese, conflitto interno devastante che ha insanguinato il Regno Unito, mai disunito come allora, dagli anni ’20 fino ai primi accordi sofferti del 1998. Eventi oggi dimenticati, come appartenessero alla storia antica.

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Di Giuliana Molteni   |   02 Febbraio 2017

 Una regina d’Africa

La romantica storia d’amore (vera) fra Seretse Khama, erede al trono dell’allora misero stato del Bechuanaland (oggi Botswana) e Ruth Williams, segretaria piccolo borghese con interessi terzomondisti, prende l’avvio nel 1947. I due si incontrano a Londra, dove Seretse sta completando i suoi studi ed è subito amore, quello vero, e decidono di sposarsi. Ma appare subito chiaro che le cose non saranno facili.

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Di Giuliana Molteni   |   12 Gennaio 2017

 L'assordante silenzio di un dio

Sulla metà del 1600 due giovani missionari gesuiti, Padre Rodrigues (Andrew Garfield) e Padre Garupe (Adam Driver) partono dal Portogallo alla volta del lontanissimo Giappone, alla ricerca del loro maestro spirituale, Padre Ferreira (Liam Neeson), inghiottito da un paese in cui la penetrazione religiosa da parte di altre nazioni era avversata e perseguita con inusitata durezza.

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Di Giuliana Molteni   |   02 Dicembre 2016

 Liberi mai

 Di sogni si può vivere, per un sogno si può lottare e morire, e se quel sogno tale permane, qualcosa forse resterà a non rendere vana la fatica, le sofferenze di chi lo aveva sognato. Liricamente questo si può dire di Newton Knight, personaggio realmente esistito, la cui vita viene ripercorsa nel film Free State of Jones, che definiremmo di impegno civile più che di intrattenimento.

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Di Giuliana Molteni   |   26 Novembre 2016

 

La morale addomesticata

Chi era Edward Snowden, che cosa è stato per l’opinione pubblica, cosa ha realmente fatto, come passerà alla storia? Per il Governo americano, per la CIA, per la NSA, per la DIA, per ogni organizzazione governativa è un delinquente, colpevole di reati associati allo spionaggio, che in un eventuale, improbabile processo, gli costerebbero molti anni di duro carcere (BradleyManning, ora diventato Chelsea, che però era un militare, è stato inghiottito dal carcere per più di trent’anni).

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Di Giuliana Molteni   |   17 Novembre 2016

 

La verità, nient’altro che la verità

Nel 1996 il negazionista David Irving fa causa per diffamazione alla scrittrice ebrea Deborah E. Lipstadt e alla sua casa editrice, Penguin Books per il libro Denial: Holocaust History on Trial. Lipstadt, professoressa di studi ebraici moderni e dell’Olocausto all’università di Atlanta, aveva definito Irving “negazionista” (denier) e “falsificatore” (falsifier), accusandolo di aver falsificato le fonti dei suoi scritti o di averle deliberatamente ignorate nel caso non si adattassero ai suoi fini.

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Di Giuliana Molteni   |   29 Settembre 2016

 

 

Fastidio e irritazione

Un mix fra un revenge movie, un bigino sul cristianesimo e un peplum. Questo in fondo era Ben-Hur, film che nel suo inarrivabile mix di melodramma e kitsch ha deliziato le platee dal 1959 in poi. Il remake di Ben-Hur, diretto da Timur Bekmambetov (sceneggiatura del poco noto Keith R. Clarke e nemmeno vogliamo conoscerlo, e da John Ridley, 12 anni schiavo, da cui non ci saremmo aspettati uno sfacelo simile), fallisce totalmente il bersaglio, appiattendo e togliendo ogni pathos alla storia con una riscrittura non si capisce se politicamente corretta o puramente buonista, imperdonabile.

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Di Giuliana Molteni   |   01 Luglio 2016

 

Peplum-wuxia

Abbiamo detto tante volte che i cast multietnici raramente funzionano. Dragon Blade è stato girato con budget altissimo grazie a una produzione cinese, si dichiarano 65 milioni di dollari, oltre ad altre cifre astronomiche, 7 anni per realizzarlo, 700 membri per la crew, 3200 km di territorio cinese percorsi lungo la lavorazione, 10 diverse lingue parlate sul set (ecco, forse non si sono capiti ala perfezione).

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Di Giuliana Molteni   |   26 Maggio 2016

 

Né la città, né il profumo

Di film su Cile di Pinochet ne abbiamo visti molti, di storie ne abbiamo sentite altrettante. Eppure c’è sempre qualcosa da imparare. Il film Colonia scritto e diretto da Florian Gallenberger, tratto dal libro di Erwin Wickert, ci racconta una nuova pagina di orrori, che però fanno da cornice a una grande storia di amore e sacrificio. Si inizia sulle bellissime note di Ain’t No Sunshine (when she’s gone, di Bill Withers e la Lei che se ne è andata potrebbe anche essere la democrazia).

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