Tra le varie chicche presentate al Comic Con 2010, contiamo anche il Red Band trailer per l'atteso sequel di 30 giorni di buio, in uscita il 5 ottobre in dvd e Blu-ray.
Oggi sono state pubblicate le prime foto ufficiali del nuovo film scritto e diretto da Bruce Robinson e tratto dall’omonimo romanzo di Hunter S. Thompson, The Rum Diary, storia di uno scrittore americano trasferitosi a Puerto Rico e interpretato da Johnny Depp.
Ormai ci sono pochi dubbi: dopo anni di predominio da parte di zombi (che, comunque, resistono bene) e psicopatici vari (più o meno immortali), la scena horror internazionale è stata riconquistata dalla figura del Vampiro. Sia cinema che televisione, infatti, stanno sfornando una serie impressionante di nuovi prodotti "infarciti" di succhiasangue: si va dalla fiaba teen di Twilight e New Moon fino ad una serie decisamente "adulta" come l'ottimo True Blood. In tutto questo, ovviamente, saghe (Underworld) e remake (Lasciami entrare) non stanno certo a guardare ed uno dei sequel più attesi è senz'altro 30 giorni di buio: Dark Days.
Action futuristico in vista per Josh Hartnett!
Non c'è che dire: è proprio tempo di vampiri. Da Twilight a True Blood fino all'annunciato Il vampiro Lestat, passando per tutte quelle imitazioni (letterarie e cinematografiche) che ne sono conseguite negli ultimi mesi, la figura del non morto succhiasangue sembra essere tornata prepotentemente di moda. A darcene conferma arriva, oggi, la notizia che Ben Ketai è stato scelto per dirigere 30 Days of Night: Dark Days, ovvero il sequel di 30 giorni di buio.
Si arricchisce il cast di The Rum Diary, film in pre-produzione scritto e diretto da Bruce Robinson e tratto dall'omonimo romanzo di Hunter S. Thompson.
Finalmente partiranno le riprese di The Rum Diary, adattamento per il grande schermo dell'omonimo romanzo di Hunter Thompson, in cui Johnny Depp dovrebbe tornare a vestire i panni del giornalista Paul Kemp, già indossati nel cult Paura e delirio a Las Vegas di Terry Gilliam.
Negli ultimi anni, il cinema horror internazionale ha riscoperto quanto sia affascinante, metaforica e, se sviluppata nel modo corretto, anche terrorizzante la figura del “morto vivente”. Dall’Inghilterra agli Stati Uniti, passando per l’Irlanda, il Giappone e la Spagna, lo zombi è stata l’icona horror più gettonata degli ultimi tempi. Parallelamente, però, anche un’altra figura (letteraria, cinematografica, mitologica) fondamentale come quella del vampiro ha continuato a godere di altrettanto successo tra i fan del genere (proprio come hanno dimostrato gli incassi favorevoli dei due Underworld).


