Fuga verso la realtà
Ci sono autori che fanno sempre lo stesso film, per la gioia di chi li apprezza, nell'antipatia dei detrattori che dopo il primo film già si sono stufati. Più obiettivamente si può dire che certi personaggi fanno i loro film intorno alle medesime tematiche, qualche volta riusciti, qualche volta un po' meno. Uno di loro è Wes Anderson, responsabile di deliziose commedie agrodolci come Rushmore, I Tenenbaum, Le avventure acquatiche di Steve Zissou, ma anche prodotti più di maniera come Il treno per Darjeeling e Fantastic Fox (e mai giudizio fu più soggettivo). In Moonrise Kingdom, con tutti i suoi consueti vezzi (amati, appunto, o detestati) scrive (insieme a Roman Coppola) e dirige una storiellina infarcita dei suoi soliti personaggi eccentrici, spesso sentimentalmente afasici, capaci di comunicare solo trasversalmente, gentilmente disadattati, più folli gli adulti dei piccini, che ancora (forse) faranno in tempo a cambiare.
Non era solo
E così finalmente sapremo come mai Jason Bourne sembrava indistruttibile. In Bourne Legacy, quarto capitolo della saga, da cui oculatamente si è sfilato Matt Damon, il protagonista è l'agente Aaron Cross, affidato a Jeremy Renner. Cross è sopravvissuto casualmente a un repulisti preventivo messo in atto dal glaciale Colonnello Byer (Edward Norton), che scopriremo essere stato dietro le quinte delle tre precedenti avventure di Jason Bourne. Byer è infatti a capo del National Research Assay Group (NRAG), un'agenzia segreta, che controlla Outcome, un programma di spionaggio segretissimo, che comprende il famigerato Treadstone, su cui Bourne indagava (meglio avere presente i tre precedenti capitoli, anche se di complotti di questo genere è pieno il cinema d'azione). Bourne Legacy parte da una scena che cita quella conclusiva di Bourne Ultimatum, per poi però cambiare completamente rotta.
The Bourne Legacy è uno dei film d'azione più attesi dell'anno, soprattutto dai fan della saga. In questo nuovo trailer sembra di capire come, più che un reboot, il film sia un sequel. Recentemente, il regista Tony Gilroy ha dichiarato come il film sia decisamente diverso dai precedenti capitoli, pur mantenendo una salda connessione narrativa.
La campagna di marketing di Moonrise Kingdom ha appena fatto approdare online 4, divertentissime, nuove featurette dedicate ai personaggi principali del film: Bruce Willis, Bill Murray, Edward Norton e lo stesso regista Wes Anderson. Presentate dalla tagliente ironia di Bob Balaban (anche lui nel cast), le clip fanno il verso alle news ruffiane e "didattiche" degli anni 50 e 60...enjoy!
E' arrivata online una nuova featurette di Moonrise Kingdom, la nuova commedia di Wes Anderson. Nel corso del video, i protagonisti principali parlano dei loro personaggi e del particolare stile (vero e proprio marchio di fabbrica) che contraddistingue la messa in scena di Anderson.
Dopo le prime clip comparse qualche giorno fa, vi presentiamo oggi altre quattro clip da Moonrise Kingdom, l'ultimo film di Wes Anderson. Dalle immagini è possibile cogliere, senza ombra di dubbio, la personale cifra stilistica del regista e anche le bizzarre caratterizzazioni che rendono i suoi film così particolari.
Le prime due clip di Moonrise Kingdom sono arrivate online. L'atteso nuovo film di Wes Anderson racconta di come una giovane coppia di ragazzi decida di scappare dal campo scout, scatenando un vero e proprio delirio tra la persone che si affannano a cercarli.
The Bourne Legacy è uno dei film d'azione più attesi dell'anno, soprattutto dai fan della saga. In questo nuovo trailer internazionale vediamo Edward Norton e Jeremy Renner in azione. Recentemente, il regista Tony Gilroy ha dichiarato come il film sia decisamente diverso dai precedenti capitoli, pur mantenendo una salda connessione narrativa.


