Di Giuliana Molteni   |   16 Febbraio 2017

 Nicholas corre

L’amore fa girare il mondo, così ci ricorda nel prologo Casey, il protagonista del film Autobahn, mentre è intrappolato nei rottami della sua auto dopo un folle inseguimento appunto in autostrada. Veniamo poi a sapere la sua storia, americano a Colonia, che fa soldi come galoppino di un boss turco (Kingsley) che ha le mani in pasta in qualunque affare sporco. Ma conosce la compatriota Juliette (Felicity Jones), bionda, bella, dolce e onesta pare e per lei molla tutto e si mette a lavorare da un demolitore di macchine.

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Di Giuliana Molteni   |   14 Ottobre 2016

 Quando la misura è colma

Quando un paese è tanto grande, la sua vastità contribuisce a creare zone oscure, dove il braccio della legge, dell’autorità centrale, stenta ad arrivare e chi le amministra è troppo isolato per poter imporre regole di vita comuni. Nell’immenso Oregon (255 mila chilometri quadrati per 3milioni di abitanti, in Italia siamo in 60 milioni su poco più), ci sono sterminate distese di foreste, così lontane e folte da aver ostacolato il lavoro predatorio degli esseri umani.

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Di Giuliana Molteni   |   28 Settembre 2016

 

Non solo birra

Nel 1983 ha avuto luogo uno dei più clamorosi casi di rapimento europei, per allora la cifra più alta mai pagata per un riscatto, 35 milioni di fiorini olandesi (in era pre-euro, oggi sarebbero circa 16 milioni di euro). Si è trattato del rapimento di Freddy Heineken, erede della mitica famiglia di birrai nata nel 1864, che sotto la sua gestione aveva raggiunto posizione preminente, capitalista attento al sociale in anni difficili per la sua categoria, almeno in Europa.

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Di Giuliana Molteni   |   20 Giugno 2016

 

Restare perplessi

Ci si informa su un film in uscita, si vede chi è il regista (sconosciuto), chi sono gli interpreti, noti e ben noti. Si legge la trama: storia di un giovane avvocato (Josh Duhamel), che per ambizione (e forse anche uno scrupolo morale, forse) convince il capo del suo potente studio legale (Al Pacino) a iniziare una causa contro una multinazionale farmaceutica, che ha provocato la morte di molti pazienti con un farmaco non adeguatamente testato.

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Di Giuliana Molteni   |   08 Settembre 2014

Per essere puliti bisogna lavarsi bene

Arriva su Blu-ray Universal la discussa versione della storia di Noè e del diluvio universale, che Darren Aronofsky ha diretto traendola molto liberamente dalla Genesi e da cui è stata tratta una graphic novel Noah: For the Cruelty of Men, disegnata dal fumettista canadese Niko Henrichon (Pride of Baghdad). L'immagine è sempre di elevato dettaglio, sia nei minimi particolari dei volti in primo piano sia negli sterminati panorami, con un'ottima resa anche nelle scene meno illuminate.

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Di Giuliana Molteni   |   10 Aprile 2014

Per essere puliti bisogna lavarsi bene

In principio era il buio. Poi insieme alla vita è arrivato il serpente della tentazione con la mela del peccato E poi l'assassinio di Abele per mano di Caino. E se da un omicida hanno avuto origine gli "uomini", non c'è da stupirsi della loro ferocia, della loro follia. I successori di Seth, invece, terzo figlio di Adamo ed Eva, rimasti puri, hanno dato origine a una discendenza "civile", uomini che cercano di vivere in equilibrio con la terra che li ospita, senza saccheggiarne le risorse, senza lordarla, senza uccidere per cibarsi.

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Di Giuliana Molteni   |   04 Novembre 2013

Fratelli coltelli
Thor ha lasciato la sua amata Jane sulla Terra, per andare a difendere il suo e altri mondi. Ma dal profondo buio si affaccia una nuova minaccia, quella degli Elfi Oscuri, capitanati dallo spietato Malekith. Per salvare Jane, divenuta il bersaglio degli Elfi, la Terra e Asgard, Thor è obbligato a chiedere aiuto a Loki che accetta, disposto a tutto pur di uscire dalla sua prigione, dorata ma a vita. Ci sarà da fidarsi? Fra avventure mozzafiato, combattimenti e distruzioni clamorosi, astronavi e castelli, inganni e contro-inganni, eroismo e malvagità, in mezzo a panorami spettacolari, con scenografie e costumi impeccabili, effetti speciali di alto budget, la giusta epica e molto, molto humor, si arriverà allo scontro finale che da Greenwich rimbalzerà i contendenti dentro e fuori dalla nostra dimensione, smaterializzandoli e ri-materializzandoli anche in posti molto sbagliati, con stranianti e divertenti conseguenze.

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Di Giuliana Molteni   |   21 Agosto 2013

Quello che succede al Cremlino, Resta al Cremlino

 

Nella primavera del 2011 era uscito il primo film, Red (che risaliva già all'anno precedente), distribuito senza troppa convinzione. L'inatteso successo ha convinto la casa di produzione a mettere in cantiere un sequel e a sorpresa, i letali pensionati tornano e spaccano più di prima. Non solo salvano il mondo dal solito scienziato pazzo, ma sventano le trame incoscienti dei pure ingrati servizi segreti, presso i quali hanno per anni prestato efficientissimo servizio. Nel frattempo si danno la famosa "botta di vita" che fa tanto bene a ogni pensionato, che mal subisce di sentirsi sminuito dalle nuove generazioni e ha necessità di coccolare la propria autostima. I ben conservati anziani rinfrescano anche i loro rapporti sentimentali, evitando che si arenino nelle secche dell'abitudine. Smettere di negare la propria natura sarebbe infatti negativo, perché nei loro eccessi sta la ragione dell'attrazione che ancora suscitano, uomini o donne che siano.

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Di Paolo Zelati   |   28 Aprile 2013

E' arrivata online una nuova immagine per Thor: The New World, sequel diretto da Alan Taylor. La foto mostra una simpatica riunione di famiglia tra Thor (Chris Hemsworth) ed il padre Odino (Anthony Hopkins). 

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Di Giuliana Molteni   |   04 Aprile 2013

Un genio eccentrico
Nel 1959, ai tempi di Intrigo internazionale, Hitchcock (Hopkins) ha 60 anni e si sente vecchio, brutto, grasso. È in cerca di un nuovo copione, guarda le belle ragazze giovani sotto l'occhio paziente della moglie Alma Reville (Helen Mirren). Si è messo a dieta ma beve e mangia di nascosto. Sente la pressione dell'industria che si aspetta un nuovo prodotto di successo, ma non sa in che direzione andare. Scopre Psycho, il libro di Robert Bloch e decide contro tutti, ma non contro Alma, di ricavarne un film. I problemi principali provengono dalla Paramount, che si rifiuta di finanziare il film, accettando solo di distribuirlo. Ma anche la moralistica stampa e soprattutto l'ufficio della censura (erano i tempi del codice Hays) lo osteggiano. Alla fine, per realizzare quello che è uno dei capolavori della cinematografia mondiale, Hitchcock rischia in proprio, ipotecando la sua bella villa, per mettere insieme i soldi necessari al progetto.

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