Di Giuliana Molteni   |   07 Maggio 2017

 La rivolta dei vecchietti

Tre meravigliosi vecchi, Michael Caine (84), Morgan Freeman (79) e Alan Arkin (83), sono i protagonisti di Insospettabili sospetti, remake di Going in Style, film del 1979 diretto da Martin Brest, in italiano Vivere alla grande, interpretato da tre miti della commedia americana, oggi dimenticati, George Burns, Art Carney e Lee Strasberg (sì quello dell’Actors Studio).

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Di Giuliana Molteni   |   26 Novembre 2015

Ogni 26 dicembre

Natale e Festa del ringraziamento, appuntamenti che per gli anglosassoni soprattutto sembrano motivo di infinito stress, per le obbligate odiate reunion con famiglie con le quali non si è chiaramente mantenuto un buon rapporto, dalle quali ci si era allontanati a tutta velocità. Negli USA le famiglie si frantumano e si disperdono nel vaso paese, abitualmente, in modo molto diverso da quanto avviene da noi. Sarà per questo motivo che la loro cinematografia è così ricca di storie di obbligati ritrovi festivi, fonte di rocambolesche avventure (per arrivare in tempo), di problemi culinari, di ambasce esistenziali, di ricordi poco lieti, di imbarazzanti rimpatriate.

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Di Giuliana Molteni   |   09 Gennaio 2014

Rocky vs La Motta

Henry "Razor" Sharp (Sylvester Stallone) e Billy "The Kid" McDonnen (Robert De Niro), sono due ex pugili di Pittsburgh, famosi negli anni '80 a causa della loro estrema rivalità. Uno contro l'altro, avevano vinto un match a testa ma, al momento della "bella", Razor si era misteriosamente ritirato, privando il rivale dell'agognata possibilità di una rivincita. Da lì le loro carriere erano andate in discesa fino al ritiro. Trent'anni dopo Dante, figlio dell'ex manager di Razor, morto dopo aver dissipato i soldi di tutti, cerca di convincere i due uomini a ritornare in pista per la sfida definitiva.

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Di Giuliana Molteni   |   10 Luglio 2013

Una notte da leoni

 

Val (Al Pacino) esce dalla galera dopo 28 anni e ad attenderlo c'è solo Doc (Christopher Walken), unico suo amico rimasto. Ma Doc è ricattato da un boss vendicativo e arrogante e sa che deve uccidere Val entro le 10 del mattino seguente. Dopo un paio di giri a recuperare astinenze alimentari e sessuali, i due si confrontano, entrambi consci dell'ineluttabilità del destino. Recuperano l'amico Hirsh (Alan Arkin), rinchiuso in una casa di riposo, e si concedono un'ultima corsa sulla giostra che una volta li ha visti padroni del campo. La nottata sarà il canto del cigno di tre vecchiacci, l'ultima notte brava (incombe la malattia, incombe la vecchiaia, incombe l'ora dell'esecuzione). Senza l'epica romantica dei samurai stanchi di Too o la lealtà suicida degli eroi di Peckinpah, i tre andranno incontro a testa alta e pisola spianata a un destino già scritto ma non nei minimi dettagli.

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Di Giuliana Molteni   |   05 Marzo 2013

L'immaginazione vince il potere
Arricchito dal valore dei tre Oscar appena ricevuti arriva su Blu-ray Warner Argo, l'interessante film diretto e interpretato dall'ormai definitivamente redivivo Ben Affleck. L'immagine è sempre di ottimo dettaglio, nell'assoluto rispetto delle scelte della fotografia originale, opera di Rodrigo Prieto (21 grammi, Brokeback Mountain, Biutiful), dalle tinte sempre naturali e volutamente vintage (il film è ambientato negli anni '70), con qualche traccia di grana ad ammorbidire il quadro. L'audio originale è ottimo, un coinvolgente e brillante DTS HD 5.1 dall'efficace spazialità, di buona potenza nella resa degli effetti sonori nelle scene più movimentate e delle belle musiche di Alexandre Desplat, sempre nitidissimi i dialoghi.

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Di Paolo Zelati   |   22 Dicembre 2012

E' appena arrivato online il trailer di quello che potrebbe tranquillamente essere la sorpresa comica del 2013. Diretto da Don Scardino, The Incredible Burt Wonderstone sembra avere avere tutte le carte in regola per diventare una commedia cult. 

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Di Giuliana Molteni   |   06 Novembre 2012

L'immaginazione vince il potere
Spesso realtà e finzione si mescolano e l'una sembra imitare l'altra. Un film, che è pura finzione della realtà, può essere anche la finzione di se stesso, ugualmente così forte da riuscire a salvare delle reali vite umane. Questo è successo a Tehran nel 1979 a sei addetti diplomatici americani, rifugiati clandestinamente preso l'Ambasciata canadese, mentre 52 loro colleghi venivano imprigionati dai seguaci di Komeini, che li avrebbe rilasciati solo in cambio di Reza Palhavi, l'odiato Scià in precedenza al potere, fuggito negli States (eventi che probabilmente sono costati la rielezione a Jimmy Carter). Mentre l'amministrazione tenta invano di gestire il gravissimo fatto (resteranno prigionieri per 444 giorni), per mettere in atto "l'estrazione" dei sei isolati viene chiamato l'agente della CIA Mendez, che partorisce la "best bad idea" vincente: mettere in piedi l'organizzazione di un film canadese, da girare in Iran, fingendo che i sei americani siano membri della crew.

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Di Giuliana Molteni   |   09 Dicembre 2011
Escamotage narrativo altre volte usato, quello di scambiare grazie a vari pretesti i ruoli di due personaggi dalla personalità opposta, padre e figlio in Tale padre tale figlio (1987) e Viceversa (1988), mamma e figlia in Tutto accadde il venerdì con il remake Quel pazzo venerdì del 2003 (ma anche, perché no, il buono e il cattivo in Face Off). Oggi ci riprova il regista David Dobkin (2 single a nozze).
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Di Giuliana Molteni   |   11 Luglio 2011

Prendete una strana coppia e mettetela on the road. E che siano due tipi diversi, magari un patetico dropout pancione e fuori controllo e un impeccabile, ricco professionista fin troppo controllato. Prendete due attori famosi, uno valido interprete di diversi generi, come Robert Downey Jr, personaggio di sicuro appeal commerciale presso una larga fascia di pubblico. L’altro un po’ più “alternativo”, Zach Galifianakis, il Belushi del nuovo millennio, attore in crescita dopo il successo delle due Notti da leoni e anche dell’originale serie tv Bored To Death. Prendete come regista Todd Phillips, proprio quello di Notte da leoni, e avremo un prodotto di successo al botteghino come questo Parto col folle, quasi-remake aggiornato di Un biglietto per due, divertente commedia del 1987, diretta dal compianto John Hughes, con Steve Martin e l’obeso John Candy.

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Di Paolo Zelati   |   05 Febbraio 2011
 Dopo il successo internazionale ottenuto con Una notte da leoni (è in arrivo il sequel…) il regista Todd Phillips ritenta la fortuna con un’altra commedia pseudo-demenziale e, nel farlo, si affida ad una coppia di attori di comprovato talento quali Robert Downey Jr. e Zach-Galifianakis, (quest’ultimo ormai si avvia a diventare “l’attore feticcio” del regista americano).
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