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Vendicami: Che vendetta sia

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A metà traQuentin Tarantino e Sergio Leone, Vedicami di Johnnie To, ha caratteristiche da film pulp affiancate a quelle del western più puro. Duelli all'ultimo sangue tra personaggi improbabili in luoghi altrettanto astratti. Il tutto è frutto della mente visionaria di To che con questo film riesce a sprigionare finalmente tutta la sua fantasia allucinata e non tiene più le briglie tirate come aveva fatto fino ad Election.

Vendicami, era stato scritto per avere Alain Delon nel ruolo del protagonista poi, dopo il forfait di quest'ultimo, il regista ha dovuto ripiegare su Johnny Hallyday. La sceneggiatura, scritta dallo stesso To, non è stata in alcun modo ritoccata dopo il rifiuto di Delon, anche se Hallyday si trova alla perfezione nei panni di Costello, lo chef-killer che cercherà di vendicarsi dopo che la famiglia della figlia è stata sterminata da tre misteriosi sicari. Dovrà portare a termine la sua vendetta prima che una pallottola piantata nel cervello gli faccia perdere completamente la memoria. Ambientata in Cina e studiata con l'obiettivo di omaggiare Melville (dal suo film Le Samourai è tratto il nome Costello) e di puntare dritto al piacere della visione, la pellicola vede un cast interamente cinese ad eccezione appunto del protagonista. Vendicami è stato girato per le strade di Hong Kong e parlato in lingua inglese. Il regista ha spiegato che quello che voleva raccontare con questa storia è il modo in cui anche emozioni forti come, appunto, la voglia di vendetta, perdano di senso se ci si dimentica il motivo che le ha scatenate. Un tema filosofico questo, spesso sfruttato dal cinema asiatico: basta pensare alla trilogia della vendetta del cineasta coreano Park chan-wook (Mr. Vendetta, Old Boy, Lady Vendetta), e questo potrebbe essere considerato quasi come un quarto capitolo apocrifo, scritto e diretto da un diverso autore. La pellicola di To, vincitrice del Leone Nero al Noir Film Festival di Courmayeur del 2009, è ben girata e ottimamente strutturata e per questo piacevole e degna di attenzione.



Gangster movie tra Tarantino e Leone, degno di attenzione

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