MovieSushi

Un bacio romantico - My Blueberry Nights: Wong Kar Wai on the road: giro d'America in 150 baci forte di un cast d'eccezione

di

Non è uno struggente capola­voro come In the mood for love, né elaborato e suggestivo come 2046.
Forse si avvicina a quel piccolo gioiello cesellato che è La mano, episodio del film a tre (con Soderbergh e Antonioni) Eros.

Elizabeth (Norah Jones, esordio di fuoco e prova discre­ta) ha visto crollare la sua storia d'amore. Decide di partire da New York per un viaggio catar­tico, ma la sua unica tappa, per molte sere, è un bar
Niente alcol, solo overdose di torta di mirtilli (le My blueberry nights del titolo originale), specialità del bel barista, custode della propria e altrui infelicità (Jude Law), che la ciba e la coccola e ovviamente se ne innamora. Ma lei partirà, non prima di aver ricevuto dal biondino un bacio acrobatico alla crema (il bacio romantico del titolo ita­liano) destinato a entrare nella leggenda della settima arte (150 prove per avere quello giusto).
Inizia il bellissimo "on the road" che altro non è che il viag­gio di formazione, sentimentale ed estetico, del regista stesso in Nord America. Tremila chi­lometri e rotti, alla Wenders, immagini straordinarie e grandi attori: Rachel Weisz, un alcolizzato e disperato David Strathairn – grazie Clooney per averlo ripescato – un'affasci­nante e sopra le righe Natalie Portman.

Bel melò, né cervel­lotico né epico, molto (troppo) "americano". Wong Kar Wai, sempre ottimo narratore, so­prattutto per immagini, si ada­gia su un cast a pilota automatico, una storia di sicura presa e una solida e ammiccante co­lonna sonora (la stessa Jones, Ry Cooder, Otis Redding). Ma non prende rischi e come un bravo cineasta occidentale strizza un occhio al pubblico e l'altro al critico affezionato. Bello senz'anima?

(da "DNews")

6