MovieSushi

Two Lovers: M'ama... non m'ama

di

Esiste un sentimento più egoista dell'amore? Forse no. Ce lo racconta il regista James Gray (The Yards, I padroni della notte), esperto soprattutto di noir e crime-movie e forse per questo poco avvezzo alle favole e alle illusioni.

Two Lovers, prima sua incursione nel genere sentimentale, è una girandola di sentimenti che avvolge e stordisce i tre alquanto confusi personaggi principali, protagonisti di un triangolo d'amore che vede un superbo Joaquin Phoenix indeciso tra l'amore passionale per Gwyneth Paltrow e quello più tranquillo e razionale per Vanessa Shaw.

Il film non ha apparentemente alcuna originalità narrativa, ma riesce in modo forte e poco patinato a scrutare dentro l'animo dei suoi personaggi, a renderli verosimili allontanandoli dai soliti cliché e stereotipi sessisti. L'amore non fa distinzione nella sua carica distruttiva e rende a turno tutti carnefici e vittime, senza che l'uomo o la donna possano mai dirsi veramente vittime della spietatezza dell'altra metà (sarà per questo che il film sembra piacere meno alle donne che agli uomini?).

Two Lovers può erroneamente essere scambiato per una commedia romantica, ma è invece un dramma di amori inappagati, speranze bruciate e felicità irraggiungibili, immortalati dallo stile elegante e soffuso (jazzistico verrebbe da dire ascoltando la sublime colonna sonora) di uno dei registi più interessanti di Hollywood. Pur allontandosi dal contesto dei suoi thriller, Gray conserva le scenografie suburbane e i toni cupi e crepuscolari della fotografia (tra tramonti e ventose e gelide albe non c'è quasi mai una scena girata in pieno giorno e in pieno sole), che perfettamente si integrano con l'atmosfera solo apparentemente scanzonata del film.

All'interno di questo mondo, in bilico tra il reale, l'onirico e il teatrale, si muovono i bravissimi interpreti, tanto intensi e coinvolgenti nelle loro insicurezze e paure, quanto bravi a seguire l'andamento di un film che sembra muoversi per inerzia e trascinare con sé tutto ciò che incontra per strada, compreso lo spettatore.

Si può davvero amare fino in fondo ed essere felici? Sembra di no. Si può contemplare la speranza dalla finestra della propria stanza e quasi toccarla con mano, ma prima o poi tutto andrà via sotto il braccio di qualcun altro.

Adatto solo a chi ha un paracadute per attutire la caduta da tre metri sopra il cielo

8