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The A-Team: Torna l'A-Team: il divertimento è assicurato

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Quando Joe Carnahan ha deciso di portare sul grande schermo uno dei telefilm cult degli anni '80, gli si sono subito presentati due quesiti fondamentali da sciogliere, per prima cosa attualizzare il contesto generale della storia e subito dopo scegliere gli attori giusti per vestire i panni di personaggi entrati nell'immaginario di una generazione intera. Attualizzare era assolutamente necessario. Non si poteva pensare di tornare a vivere un periodo storico in cui il pubblico era fondamentalmente più ingenuo e di conseguenza era più facile incollarlo allo schermo con delle trovate visive e intellettuali che oggi finirebbero con l'essere ridicole. Il film diviene così un prequel di ciò che ci era stato raccontato nella serie tv. L'A-Team è un gruppo di soldati scelti dell'esercito americano che ha il compito di portare a termine missioni particolarmente complicate. In questa pellicola scopriremo come diverranno dei fuorilegge, quale avvenimento sconvolgerà completamente le loro vite al punto da farli divenire i soldati di ventura che abbiamo così tanto amato.
Il cast è stato scelto da Carnahan con particolare attenzione per la caratterizzazione dei protagonisti originali. A-Team doveva rispettare i vecchi canoni e ricordare al pubblico i suoi beniamini, non si poteva e non si voleva andare fuori dalle righe e cambiare in modo estremo le scelte che avevano fatto il successo del telefilm. Dopo diversi provini e riflessioni Bradley Cooper è stato scelto per interpretare Sberla, Sharlto Copley per vestire i panni di Murdock e il wrestler Quinton Rampage Jackson per essere il leggendario Pessimo Elemento Baracus. Senza alcun dubbio quello che più sembrava difficile da scovare era qualcuno che fosse capace di sostituire il compianto George Peppard nel ruolo del colonnello Hannibal Smith. Scelta che alla fine è caduta su Liam Neeson che con la sua adattabilità ad ogni ruolo si è dimostrato il più efficace nell'accendersi il sigaro per poi pronunciare il fatidico "Adoro i piani ben riusciti".

Più violenza, più donne (la sempre bellissima Jessica Biel è la protagonista della pellicola) e più sesso (ma nulla di trascendentale) sono le differenze fondamentali con la serie originale, senza scordare gli effetti speciali che negli anni '80 in tv, rispetto ad oggi, era totalmente inesistenti. Il risultato finale è una pellicola d'intrattenimento che diverte, scorre veloce e non annoia lo spettatore. Per i nostalgici si tratta di una rivisitazione ben riuscita e per chi non ha vissuto quegli anni d'oro è comunque un più che sufficiente prodotto d'azione e d'avventura. L'unica pecca? Dopo tutto questo grande lavoro, probabilmente, degli anni '80 non rimane niente.

Azione e avventura per un adattamento cinematografico di buona fattura

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