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I Fantastici 4 e Silver Surfer: Gli Insignificanti Quattro

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Mister Fantastic e Sue Storm (la donna invisibile) tentano per l'ennesima volta di sposarsi dopo i numerosi tentativi falliti per l'impegnativa salvaguardia del mondo. Finalmente sembrano aver trovato la giusta occasione, ma ecco che dal cielo piomba la più grande minaccia che il Pianeta Terra abbia mai affrontato: Silver Surfer, lo schiavo del divoratore di mondi Galactus, capace di distruggere in soli otto giorni un intero pianeta mutandone il clima.

I Fantastici Quattro & Silver Surfer è il sequel dedicato ai quattro divi della cerchia dei supereroi, combattenti belli come il sole (non come Clark Kent/Superman), sicuri di sé (non come Peter Parker/Spiderman) e senza un passato oscuro e problematico contro cui lottare (non come Bruce Wayne/Batman). Insomma, un gruppo di eroi benestanti, ricchi, felici, perfetti e dotati di una dose non indifferente di superficialità. Persino la Cosa, goffo e brutto ammasso di pietra, non ha problemi con il suo corpo e ha accanto a sé una donna tremendamente bella e sexy.

Sarà per questo quindi che il film si barcamena tra feste, nottate in discoteca e addii al celibato. I nostri eroi non fanno altro per un'ora e mezza che fare sfoggio dei loro poteri, mentre il massimo dell'intreccio e dell'approfondimento psicologico viene fornito da un matrimono che proprio non riesce a celebrarsi, dalla "difficile" scelta della casa in cui andare a vivere e da come poter crescere eventuali futuri figli. L'azione è relegata invece ad un paio di scene sbrigative e nemmeno tanto coinvolgenti. La stessa complessità di un personaggio come Silver Surfer (a detta di molti, uno dei migliori partoriti dalla fucina della Marvel) viene resa patetica dal film e rimane intrappolata nella bellezza scultorea delle sue forme e nelle spettacolari evoluzioni della sua tavola da surf lungo le pareti dei grattacieli americani.

Se a tutto questo purtroppo affianchiamo da una parte dialoghi indecenti, che oltre a sfiorare spesso la più profonda banalità, a tratti raggiungono punte di stupida e melensa retorica figlia della peggiore tradizione disneyana (ma questo non è un cartoon, e quindi l'effetto risulta ancora più stucchevole), e da un'altra una davvero troppo spicciola critica all'esercito americano e all'indifferenza verso i problemi ambientali, la ricetta per il film più inutile dell'anno è servita. Noioso, poco spettacolare e a tratti persino fastidioso, I Fantastici Quattro & Silver Surfer ha molto poco di fantastico e tantissimo di mediocre.

(da "Rivistaonline)

Sequel spento e mediocre di un film già non troppo brillante.

4