MovieSushi

Crucifixtion – Il Male è stato invocato

Il Male arriva per chi ci crede

di

Nelle lande desolate della Romania del 2004, dove ancora si respira l’arretratezza di una nazione che non ha metabolizzato la modernità dei più affollati centri urbani, in un villaggio dove potrebbe ancora aggirarsi Dracula senza destare scalpore, durante un esorcismo muore una giovane suora. Il prete che lo ha eseguito e le donne che lo hanno aiutato vengono arrestati e accusati di omicidio, dopo la denuncia del vescovo locale, avverso a questi metodi medievali. La ragazza aveva gravi problemi derivanti da una vita travagliatissima, misera e repressa. Ma era davvero posseduta da una forza maligna che aveva vinto la sua battaglia contro il religioso o invece era semplicemente afflitta da qualche malattia da curare con terapie e medicine, invece che con violenti riti? Dagli Stati Uniti viene inviata per indagare Nicole, ragazza con problemi religiosi mai risolti in seguito alla morte della madre e del loro conflittuale rapporto. Convince velocemente lo zio editore ad affidarle l’indagine, animata da spirito laico/femminista, e parte per lo sconosciuto paese. Dove trova gente chiusa e ostile che sembra seguire usanze barbare e crudeli, almeno ai suoi occhi di giovane donna occidentale emancipata (ma pur munita di PC prende ancora appunti su un taccuino di carta). Fra le varie persone che interpella c’è anche un religioso dai modi assai civili, un prete ortodosso (per una volta non siamo in ambito cattolico romano) barbuto e attraente, che crede nel demone che aveva invaso la ragazza e semina le prime apprensioni in Nicole, alla quale cominciano ad accadere cose sospette che la inducono a dubitare del razionale. Succedono tutte le cose tipiche di questi film, candele spente da misteriosi soffi di vento, porte che si aprono anche se ben chiuse, mosche che galleggiano nel bicchiere di vino, schermi del pc che sfrigolano mostrando cose strane, macabre visioni che il demone infastidito inizia a inviare alla ragazza mentre dorme, un misterioso sabotaggio dell’auto ovviamente in zona isolata. Sappiamo che i demoni mentre sono esorcizzati si arrabbiano e arrabbiandosi hanno una gamma di reazioni consolidate, per spaventare i ficcanaso che in loro non credono. Crucifixtion – Il male è stato invocato è diretto da Xavier Gens, nome noto per Frontiers, Hitman, Cold Skin, e si dice ispirato a fatti realmente avvenuti. Pur girato con mestiere (ben scelte le località) ed esteticamente curato, non riesce a distaccarsi dai passaggi obbligati di questo genere di storia, di quest’ambientazione, anche se la sceneggiatura è scritta dalla coppia creatrice della serie The Conjuring, Chad e Carey W. Hayes. I personaggi sono tutti stereotipati e soprattutto la protagonista, Sophie Coockson è poco incisiva e per niente credibile. La rivedremo nella serie tv dedicata alla squillo di lusso Christine Keeler. Meglio Corneliu Ulici, che è il prode Padre Anton. Di film sugli esorcismi siamo anche un po’ stufi, a meno di qualcosa capace davvero di ribaltarci, cosa che non avviene quando per l’ennesima volta assistiamo allo spettacolo di gente posseduta che ruggisce sputando maledizioni in lingue arcaiche, dibattendosi e torcendosi, mentre un prete tuona salmodie in latino, oggetti si frantumano e vengono sovvertite le leggi della fisica. Ormai tutto si riduce alla riproposizione del solito repertorio, punteggiato dagli abusati effetti sonori per provocare qualche sobbalzo. Ma è dai tempi dell’Esorcista non si sobbalza più facilmente.

ennesimo

6