MovieSushi

Ben Is Back

Natale con i tuoi

di

E’ quasi Natale, nella sua piccola cittadina, nella confortevole villetta di famiglia torna a sorpresa Ben, ragazzo finito in rehab per abuso di pain-killers. La gioia della madre è incrinata dal dubbio, Ben poteva davvero tornare a casa dopo soli 77 giorni di ricovero? E’ sincero quando afferma di essere pulito? Perché davvero è tornato a casa? La sorella di Ben lo avversa ferocemente, vedendo in lui una minaccia alla ritrovata serenità famigliare, i due fratellini minori sono felicissimi, figli del secondo marito di mamma Holly, che è scettico e si preoccupa per le ripercussioni sull’amata moglie. Nella cittadina molti sono coinvolti nel traffico di droga e famiglie sono state devastate. Le cose non andranno lisce, per nessuno, perché dietro ogni facciata si nasconde qualche segreto e in fondo a ogni stradina ci può essere l’inferno. Quanti errori può ancora compiere un ragazzo e cosa può fare una madre per salvare il proprio figlio, a qualunque costo? E ci riuscirà? Ben Is Back è una storia sull’amore materno, sulla fiducia, sull’illusione. Sembra proprio che di un ex drogato non ci si possa mai più fidare, perché drogati si resta a vita, solamente si può andare avanti a contare da quanti giorni si ha smesso. Nonostante l’ottima prestazione dei due protagonisti, Julia Roberts e Lucas Hedges, figlio del regista, il film, più che per il rapporto fra i protagonisti, vale, e fa riflettere, come denuncia dell’abuso che da tempo si fa negli USA degli anti-dolorifici, su cui abbiamo visto una lunga serie di film e serie tv, e di cui sono caduti vittima anche molti personaggi famosi. Farmaci prescritti con troppa leggerezza, in grado di instaurare subito una dipendenza feroce. Ben Is Back è un film che sarebbe stato più riuscito se avesse avuto il coraggio di tagliare gli ultimi secondi, che incrinano la durezza della narrazione, che davvero non fa sconti a nessuno, né a buoni né a cattivi. Strano distribuire un film così a Natale, quando avvengono tante riunioni famigliari, spesso raccontate dal cinema in tono farsesco o malinconico, mai così drammatico.

Pessimistico, ma forse no

6