Di Giuliana Molteni   |   26 Gennaio 2017

 Città delle stelle, è per me che stai brillando?

Come finiva Pretty Woman, compendio di ogni favola a lieto fine? “Questa è Hollywood, la terra dei sogni. Alcuni si avverano, altri no. Ma voi, continuate a sognare…”. Perché non si può rifare oggi un musical, genere che ha certo raggiunto vette definite inarrivabili con personaggi come Fred Astaire, Gene Kelly o Vincent Minnelli, solo per citare il più lontano passato (non dimentichiamo gente come Jacques Demi e Bob Fosse)?

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Di Giuliana Molteni   |   12 Gennaio 2017

 L'assordante silenzio di un dio

Sulla metà del 1600 due giovani missionari gesuiti, Padre Rodrigues (Andrew Garfield) e Padre Garupe (Adam Driver) partono dal Portogallo alla volta del lontanissimo Giappone, alla ricerca del loro maestro spirituale, Padre Ferreira (Liam Neeson), inghiottito da un paese in cui la penetrazione religiosa da parte di altre nazioni era avversata e perseguita con inusitata durezza.

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Di Giuliana Molteni   |   02 Dicembre 2016

 Liberi mai

 Di sogni si può vivere, per un sogno si può lottare e morire, e se quel sogno tale permane, qualcosa forse resterà a non rendere vana la fatica, le sofferenze di chi lo aveva sognato. Liricamente questo si può dire di Newton Knight, personaggio realmente esistito, la cui vita viene ripercorsa nel film Free State of Jones, che definiremmo di impegno civile più che di intrattenimento.

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Di Giuliana Molteni   |   03 Novembre 2016

 

Someone’s Watching Over Me

Tutti al mondo hanno qualcuno da accudire, da aspettare, da abbracciare, da amare, con cui ridere, scherzare, fare sesso. Tutti tranne l’infelice Rachel (Emily Blunt), ragazza devastata dal tradimento e dal conseguente abbandono del marito. Ormai alcolizzata e disoccupata, passa le sue giornate a fare avanti e indietro sui treni che collegano gli eleganti sobborghi in cui viveva con la vicina città.

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Di Giuliana Molteni   |   28 Ottobre 2016

 

Madonna-Mussolini: zero a zero

Capita ogni tanto di porsi il retorico interrogativo: come siamo finiti così? Francesco Diliberto aka Pif con il suo secondo film, cerca una risposta, per capire, per spiegare una parte importante della nostra storia, che tanti pesantissimi riflessi ha avuto sul nostro sviluppo come paese civile (se una pianta ha radici malate, crescerà asfittica, deforme, malaticcia). Come in La Mafia uccide solo d’estate, Pif la prende alla lontana e la sua narrazione ha un approccio sentimentale, nel senso che la storia, anche quella con la S maiuscola, gira intorno alle vicende di piccole persone, ai loro affetti, ai loro principi, ai loro sacrifici. E ai loro errori.

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Di Giuliana Molteni   |   16 Settembre 2016

 

Sognano la California

L’estate è momento di rottura con gli schemi, di fuga, di cambiamento (anche se momentaneo) e, in particolare se si è giovani, di conoscenza, di esplorazione, di trasgressione. In generale le estati fanno bene anche quando sembrano far male. Ciascuno avrà la sua da ricordare (speriamo per lui), Gabriele Muccino nel suo ultimo film made in Italy ce ne racconta una sua, supponiamo arricchita da elementi di fantasia, con un cast misto italo/americano, perché dei quattro protagonisti due, Marco e Maria, sono italiani e due, Matt e Paul, sono americani.

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Di Giuliana Molteni   |   23 Agosto 2016

 

La banalità del Male

Primi anni ’80, la dittatura argentina è agli sgoccioli.  L’arzilla Famiglia Puccio (nome vero, è storia, raccontata anche nella serie tv argentina Historia de un clan) da anni campa alla grande grazie alle connivenze del capofamiglia Arquimedes con il sistema. Ma non sono più i bei tempi andati e gli appoggi cominciano a mancare.

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Di Giuliana Molteni   |   24 Giugno 2016

 

Cuori di mamma

Ci sono film che lavorano sull’affetto, quel sentimento di gratitudine che si prova nei confronti di chi ci abbia in passato raccontato belle storie, consolatorie, tenere, quelle che sappiamo benissimo nella vita vera non avvengono mai, ma in cui ci piace ogni tanto fingere di credere con noi stessi. In Mother’s Day c’è una combo micidiale, Garry Marshall e Julia Roberts, quelli di Pretty Woman (e nel cast con relativa battuta sulle posate, compare Hector Elizondo e pure di sfuggita Larry Miller).

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Di Giuliana Molteni   |   03 Giugno 2016

 

“Welcome to Miami, Bienvenidos a Miami”

Sulle note di una cover di che toglie ogni mordente alla mitica Ain’t Nobody dell’altrettanto mitica Chaka Kahn, si apre il nuovo film di Enrico e Carlo Vanzina, parimenti privo di mordente, scritto da entrambi, diretto dal secondo. Miami Beach, città che ormai contiene un numero di italiani eccessivo, racconta la storia di un gruppetto di ragazzi e dei rispettivi genitori.

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Di Giuliana Molteni   |   19 Maggio 2016

 

Pazze idee

Beatrice (dal fantozziano cognome Morandini Valdirana) è una dama dell’alta borghesia italiana, bon chic bon genre all’ennesima potenza, una degna del giro di Gianni Agnelli (e invece è fan del “Cavaliere”, il segno dei tempi), alla quale la ricchezza non ha potuto fare da scudo fino in fondo. Donatella semplicemente Morelli non è che una povera borgatara indifesa, la cui avvenenza ha prodotto solo sciagure, lasciandola sola di fronte a difficoltà che non aveva gli strumenti per affrontare.

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