Across the river – Oltre il guado DVD: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   29 Giugno 2015

Di là dal fiume e tra gli alberi

Grazie all'edizione su DVD (pubblicato da CGHV il 7 luglio) sarà possibile recuperare un interessante horror indipendente italiano, Across the river – Oltre il guado, diretto nel 2014 dal friulano Lorenzo Bianchini. L'immagine è pulita e ben definita (il film è girato in digitale), nel rispetto della fotografia originale scura e dalle dominanti molto naturali. L'audio è un soddisfacente DD 5.1 che rende con buon dettaglio l'ambiente, l'originale colonna sonora di Stefano Sciascia e gli effetti sonori, importanti per un film quasi privo di dialoghi che vive della sua atmosfera.

Ruth & Alex: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   25 Giugno 2015

Su e giù per le antiche scale

Home Is Where Heart Is. Alex e Ruth stanno insieme da 40 anni, sposati dai tempi in cui i matrimoni fra neri e bianchi erano proibiti nella maggior parte degli Stati americani. Lui pittore, lei insegnante, non hanno avuto figli e vivono da sempre a Brooklyn, in un bell'appartamento che in quei lontani tempi era l'unico che si potevano permettere, lontano dalle luci di Manhattan. Ma gli anni sono passati, loro sono serenamente invecchiati, il quartiere è diventato di moda e la casa ha aumentato a dismisura il proprio valore.

Going Clear: Scientology and the Prison of Belief: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   25 Giugno 2015

Le religioni sono l'oppio dei popoli

L'uomo è un essere spirituale zavorrato da problemi materiali e bisogni della carne, tutta una serie di situazioni esterne su cui non può avere controllo, troppo grandi per poterle affrontare da solo. Ad aiutarlo ci hanno pensato e ci pensano in tanti, religiosi, santoni, dottori, scrittori. Uno che l'ha fatto con molto successo, racchiudendo in se stesso varie di queste nature, è stato Ron Hubbard, grande affarista oltre che fine conoscitore dell'animo umano e delle sue debolezze.

Contagious: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   25 Giugno 2015

L'amore più grande

Ci vuole coraggio per fare un film profondamente tragico, disperatamente triste, non consolatorio. Con Contagious, titolo originale Maggie, il regista esordiente Henry Hobson ci prova, trasportando su grande schermo una sceneggiatura che girava inutilizzata dal 201, scritta dal pure lui esordiente John Scott 3. Un necrovirus dalle coltivazioni è passato all'uomo, provocando una mutazione che riduce i contagiati a putrescenti zombie. L'infezione ormai si propaga da umano a umano, ma è tenuta sotto controllo da parte delle autorità.

Big Game: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   25 Giugno 2015

Il Presidente e il ragazzino

Generalmente un film si giudica anche pensando alla fascia di pubblico alla quale è indirizzato. Quindi un film scritto appositamente per bambini o ragazzini va visto e recensito pensando anche agli spettatori che avrà. Ugualmente Big Game lascia perplessi, perché fra citazioni di Spielberg, Goonies e Rodriguez e chissà quanti altri ancora, resta un oggetto misterioso. Il film parte nella lontana Finlandia del Nord, con una prova di iniziazione con la quale un tredicenne deve dimostrare il suo valore al gruppo tribale (semplici omaccioni cacciatori?) cui appartiene.

Ted 2: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   24 Giugno 2015

L'umanità può essere pelosa?

Dopo i Griffin (e American Dad! e The Cleveland Show), Seth McFarlane si era inventato Ted, l'orsetto parlante, un morbido peluche appassionato di droghe leggere, birra e sesso, un vero americano medio sporcaccione insomma. Lo avevamo conosciuto come unico compagno per la vita del bamboccione John, che nel film del 2012 lo salvava dal complotto del folle Donny (personaggio e situazione che si ripresentano anche nel sequel).

Cinquanta sfumature di grigio Blu-ray: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   22 Giugno 2015

I film della linguetta

Attesissimo e quindi subito molto acquistato, Cinquanta sfumature di grigio, anche in versione homevideo, si è confermato un gran bell'affare (e non facciamo doppi sensi). Il Blu-ray Universal è infatti un ottimo prodotto, che a fianco di un comparto tecnico di ottimo livello, ci fa trovare un'ora e mezza di contenuti extra che comprendono aggiunte più osé di scene già viste (che fanno parte della versione estesa, tre minuti più lunga di quella vista in sala) e pure un finale alternativo che va oltre la chiusura delle porte dell'ascensore, seguendo i due protagonisti singolarmente e lasciando filtrare la speranza di una riconciliazione.

Fuga in tacchi a spillo: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   20 Giugno 2015

Quasi senza parole (noi)

Capita qualche volta di vedere un film così brutto che ci si interroga se abbia senso parlarne, perdere tempo per dire solo cose (educatamente) spiacevoli, per arrampicarsi sugli specchi e trovare le giuste argomentazioni per motivare il proprio giudizio negativo. Mentre verrebbe solo in mente il famoso, lapidario giudizio fantozziano sulla Corazzata Potemkin.

La regola del gioco: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   20 Giugno 2015

Quando il messaggero porta pena

Certe volte il nostro destino prende pieghe inaspettate e talvolta nemmeno determinate da noi, se non in minima parte. Nel prologo del film ci viene fatto notare lo strano parallelismo fra il conflitto in Nicaragua negli anni '80, l'avvio su larga scala della "guerra alla droga" (costosissima per i cittadini, come già mostrato nel documentario Come fare soldi vendendo droga), sotto le presidenze Reagan e Carter, e l'abnorme impennata nel consumo di cocaina e crack derivato, che in quegli anni aveva invaso le strade di South Central a Los Angeles, oltre che il resto del paese.

Teneramente folle: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   20 Giugno 2015

Che sensazione di leggera follia

Si usa dire che gli anni '70 siano stati anni di follia collettiva. Forse per questo quando nel '79 Maggie ha incontrato Cameron, che un po' matto sembrava, non ci ha dato peso, si è innamorata, lo ha sposato e ci ha fatto due figlie. Purtroppo lui negli anni è peggiorato molto, perché afflitto da bipolarismo, disturbo della personalità da cui non si guarisce e che per essere tenuta a freno richiede cure devastanti.