Il ponte delle spie Blu-ray: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   02 Maggio 2016

 

 

Il senso del negoziatore per la pace

A chi si fosse perso in sala l’ultimo bel film di Steven Spielberg, Il ponte delle spie, consigliamo un recupero grazie alla bella edizione su Blu-ray Fox da poco pubblicata. L’immagine riproduce alla perfezione la splendida fotografia originale del pluri-premiato Janusz Kaminski, fedelissimo di Spielberg.

Zeta: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   28 Aprile 2016

 

8 miglia dal successo

Nella periferia extraurbana di una irriconoscibile Roma, vive Alex, ragazzo scontento che rappa per consolarsi di una situazione famigliare in cui non si trova a suo agio, di un lavoro che non ama nella pescheria del padre. Ha un fidato amico, Marco, che mette insieme le basi su cui raccontare le sue strofe, ed è segretamente attratto dalla bella Gaia, fidanzata dell’amico: tre ragazzi che vogliono abbandonare la strada e la periferia per evitare di finire a fare lavori umili e sottopagati hanno una sola speranza: il rap.

Benvenuti ma non troppo: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   28 Aprile 2016

 

Gli ultimi resteranno fuori

Il luogo dove si svolge l’azione del film Benvenuti ma non troppo è un elegante condominio parigino, quelle belle, antiche magioni signorili che resistono all’usura del tempo, mentre all’interno le generazioni dei proprietari si susseguono, in un progressivo decadimento. Al centro dell’azione troviamo due coppie, i Dubreuil (Karin Viard e Didier Bourdon), classici borghesi benestanti e autoriferiti, lei bon chic bon genre, lui indaffarato imprenditore, un matrimonio in crisi da tempo, con la loro figlia contestatrice a fare da Grillo parlante.

La foresta dei sogni: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   28 Aprile 2016

 

La morte è un sogno

Esiste in Giappone, ai piedi del vulcano spento Fuji, l’immensa foresta di Aokigahara, un vero mare d’alberi (il titolo originale è infatti The Sea of Trees), altissimi e impenetrabili, a formare un’isola selvaggia e inaccessibile, luogo deputato ai suicidi (provare su Google per credere). In questa foresta decide di perdersi Arthur, insegnante e ricercatore universitario, munito solo dell’occorrente per farla finita, devastato dalla prematura fine del suo rapporto con la moglie.

10 Cloverfield Lane: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   28 Aprile 2016

 

Is There Anybody Out There?

Michelle è una giovane donna in fuga dalla casa dove viveva con il fidanzato, per una lite di cui non sappiamo (non importa) il motivo. Mentre guida a rotta di collo nella notte, lungo una provinciale fuori mano, viene colpita da qualcosa di imprecisato e finisce fuori strada. Quando si risveglia ha una flebo al braccio e una catena alla gamba. Si trova in un bunker sotterraneo e a tenerla prigioniera è Howard, un omaccione inquietante, che per calmarla le spiega che il mondo esterno non esiste più, spazzato via da un attacco di forze sconosciute, forse aliene, e che solo nel suo rifugio sotterraneo c’è la salvezza.

The Dressmaker – Il diavolo è tornato: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   28 Aprile 2016

 

L’abito fa il monaco

La piccina Tilly, figlia illegittima di povera madre, ghettizzata dai cittadini “perbene” della misera Dungatar, profonda Australia, era stata cacciata perché ritenuta colpevole della morte del bulletto di buona famiglia che la perseguitava. Nel 1951, divenuta una procace e indipendente giovane donna, Tilly ritorna nel polveroso paesello, per prendersi le sue soddisfazioni.

Captain America: Civil War : Recensione

Di Giuliana Molteni   |   26 Aprile 2016

 

Separati in casa

Il problema sono sempre i danni collaterali. Quando nel combattimento per sventare distruzioni apocalittiche da parte dei soliti folli malvagi, muoiono persone innocenti. Come ben sa Superman, anche gli Avengers sono messi sotto accusa. Del resto quando nel paesello c’è un bravo pistolero, arrivano da ogni dove per sfidarlo, creando scompiglio. L’opinione pubblica incalza i governi del mondo libero affinché limitino e regolamentino le incursioni dei Superuomini, anche se mirate al bene della stessa umanità (questo tema è molto sentito al cinema, perché nella vita vera dei civili morti ammazzati nelle varie parti del mondo in guerre varie sembra che non importi molto, specie se sono fuori dal proprio backyard).

Zona d’ombra - Concussion: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   21 Aprile 2016

 Le ombre del Sistema

Nel 2008 a Pittsburgh operava il preparato e puntiglioso medico di origine nigeriana Bennet Omalu, un neuropatologo forense plurilaureato, attivamente impegnato nella costante costruzione del suo “Sogno americano”, da bravo emigrato con permesso di studio in attesa di cittadinanza. Per caso, per puro caso, è di servizio quando si deve effettuare l’autopsia sul cadavere di un devastato ex grande campione di football, finito a vivere, solo cinquantenne, come un barbone a causa dei suoi presunti problemi psichiatrici.

Truman: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   21 Aprile 2016

 

La vita, la morte, la verità

Dall’innevato Canada Tomás parte per Madrid, lasciando momentaneamente l’amata famiglia. Va a trovare il vecchio amico Julián, dal quale per molti anni (si intuisce) la vita lo ha allontanato. Julián è un attore un tempo molto noto, oggi vive solo e in ristrettezze, e di una vita di sentimenti probabilmente sprecati gli resta solo un vecchio cagnone, un pacioso bullmastiff con qualche acciacco. Julián vuole bene al cagnolone come a un figlio e come tale lo cura e se ne preoccupa: cosa sarà di lui dopo la sua morte?

Le confessioni: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   21 Aprile 2016

 

Confessioni di menti pericolose

Un monaco italiano, Roberto Salus, viene invitato a partecipare ad un summit riservatissimo di potenti della finanza mondiale, con l’inclusione di un paio di personaggi extra, un musicista pop (un po’ Eric Clapton, sembra, non è chiaro) e un’affascinante scrittrice di libri stile Rowling. Anche il monaco ha scritto dei libri ma è un personaggio che rifugge ogni clamore mondano e ogni classificazione. Nelle ovattate stanze dell’hotel di lusso che li ospita, in riva al mare ad Heiligendamm in Germania, si intrecciano alcuni nuovi rapporti, nella curiosità reciproca.