Big Hero 6: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   18 Dicembre 2014

Allearsi per vincere

Arriva sugli schermi per Natale l'ultimo prodotto in animazione della Disney, Big Hero 6, liberamente ispirato all'omonimo fumetto Marvel, creato nel 1998 da Steven T. Seagle e Duncan Rouleau, divenuto nel 2008 una miniserie per mano di Chris Claremont. I due registi Don Hall (già autori il primo di Winnie the Pooh, il secondo di Bolt) si sono trovati davanti l'improbo compito di essere all'altezza di un successo stratosferico come Frozen (il film in animazione Disney che ha riscosso il di maggior successo nella storia, dagli incassi inarrivabili).

St. Vincent: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   18 Dicembre 2014

La pazzia come arma di difesa

Il vecchio Vincent è un pensionato scorbutico e asociale, fuma, beve, gioca alle corse, paga una prostituta russa (incinta) per fare sesso. Vicino alla sua cadente villetta a Brooklyn viene ad abitare una donna in attesa di divorzio, in fuga da un marito prepotente, insieme al suo bambino. Ma lavora giorno e notte e non riesce a stare dietro al figlio che si trova costretta ad affidare al vecchiaccio, che si fa pagare profumatamente.

L'amore bugiardo: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   18 Dicembre 2014

Chi si somiglia si piglia

L'amore bugiardo, diretto da David Fincher, è tratto dal molto venduto romanzo omonimo, in originale Gone girl, scritto da Gillian Flynn (donna), che scrive anche la sceneggiatura. E sarebbe meglio vedere il film senza averlo letto perché la conoscenza della trama rischia di diminuire il divertimento. Nick e Amy si sono incontrati, due scrittori giovani, belli e chic e si sono innamorati.

Jimmy's Hall – Una storia d'amore e libertà: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   18 Dicembre 2014

Ripassare la storia

Siamo in Irlanda nel 1932, la Grande Depressione americana ha risospinto a casa molti emigrati in cerca di fortuna e libertà. Anche Jimmy Gralton torna al suo misero paesino nella contea di Leitrim (la storia è vera, il personaggio è realmente esistito, unico irlandese espulso dal suo paese come "immigrato clandestino", senza processo, nell'agosto del 1933). La situazione non è cambiata, anche se al potere c'è il governo di Éamon de Valera, che però è considerato un traditore dall'ala più intransigente dell'IRA (ripassare con la visione di Michel Collins di Neil Jordan), che si era affrettato a brigare per procurarsi l'appoggio della Chiesa.

Lo Hobbit – La battaglia delle Cinque Armate: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   17 Dicembre 2014

Per il Potere, per l'Amore

E così siamo di nuovo qui, fra le fiamme di Pontelagolungo incendiato da Smaug, mentre l'arciere Bard cerca disperatamente di salvare la sua famiglia e i suoi concittadini. Thorin e i nani rientrano a Ereborn, dove, infettato dal morbo dell'avidità, Thorin si rinchiude, anche se alle sue porte bussano gli Elfi di Thranduil, che insieme a Bard gli chiede di accogliere i profughi e mantenere le sue promesse. Ma sopraggiungeranno orde di orchi a maciullare tutti e Thorin andrà incontro al suo Destino.

Doctor Who - La prima serie completa Blu-ray: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   16 Dicembre 2014

Doctor is In

Per la gioia dei numerosissimi fan del mitico Doctor Who, personaggio che ormai si può considerare un vero orgoglio nazionale per l'Inghilterra, arriva su Blu-ray DNC la prima stagione della nuova serie, quella del rilancio con Christopher Ecclestone, mandata in onda dalla BBC nel 2005. L'ultimo trattamento risaliva la 1989. Per questo rilancio si deve ringraziare soprattutto Steven Moffat, autore della miniserie Jekyll, del film Le avventure di Tintin e del nuovo Sherlock Holmes televisivo con  Benedict Cumberbatch e Martin Freeman (di Moffat consigliamo di recuperare il documentario An Adventure in Space and Time sugli esordi della serie).

Il ragazzo invisibile: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   15 Dicembre 2014

Invisibile per essere visto

Michele è un ragazzino di 12 anni, con i soliti problemi della sua età: ama la bella della classe che neanche lo vede, viene umiliato dai soliti bulletti, tratta male la mamma, che fa faticosamente la poliziotta, sente la mancanza del padre che non c'è più. Al culmine di una situazione di particolare disagio, diventa invisibile. Dopo i primi attimi di sconvolgimento, approfitta della situazione per togliersi qualche piccola soddisfazione, senza pensare neppure lontanamente alle possibilità reali che la sua nuova particolarità gli consentirebbe.

Pride: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   12 Dicembre 2014

Diritti per tutti

Cosa mai potrebbe accumunare due categorie opposte come i gay e i minatori gallesi? Siamo nel 1984, ai tempi drammatici degli scioperi dei minatori, sui quali si era abbattuto il pugno durissimo di Margaret Thatcher, per nulla disposta a rinunciare alla chiusura di almeno venti siti estrattivi, che avrebbe significato la perdita di 20.000 posti di lavoro, in zone senza altre alternative di lavoro. Come è finita, la Storia è lì a raccontarlo, con la sconfitta dei poveri e la vittoria del Governo.

Il ricco, il povero e il maggiordomo: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   12 Dicembre 2014

Il Natale è uno e trino

Sono insieme da circa 30 anni, sembra che siano rimasti amici per davvero, recitano in totale souplesse, anzi sembra che nemmeno recitino, mentre rimettono in scena ogni volta una storia diversa ma centrata sempre sulle tre diverse caratterialità: sono Aldo, Giovanni e Giacomo. Questa volta con tempismo ambientano la loro storia nella nuova Milano da bere, quella dei grattacieli di Porta Nuova e ci raccontano di un detestabile riccastro della finanza che perde tutto e trascina nel baratro il fidato (e ignorato) autista/tuttofare/maggiordomo, dedito al bushido.

Quadrophenia: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   10 Dicembre 2014

Non si può essere eroi, nemmeno per un giorno

Londra 1964, qualche giorno nella vita di Jimmy, fattorino quotidianamente frustrato, figlio sempre rimproverato, innamorato costantemente insoddisfatto, mod nell'animo soprattutto per rivalsa. Imbottito di alcool e anfetamine, corre per la città, ancora grigia nel prolungato dopoguerra, in sella alla sua Lambretta (insieme alla Vespa il mezzo di trasporto prediletto dai Mods) cercando lo sballo con gli amici, tutti a fare lavori da poco, umili e senza prospettive.