My Old Lady: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   20 Novembre 2014

Sulle macerie si può ricostruire?

Lo scenario è Parigi, elegante, discreta, romantica e un po' decadente, come sempre. Vi approda l'ormai sessantenne Mathias, profugo da New York, per riscuotere l'eredità del detestato padre. Si tratta di un enorme, bellissimo appartamento con giardino in pieno Marais, la cui vendita risolverebbe tutti i problemi dell'uomo, che ha un passato fallimentare e nessun futuro davanti. Scopre però che la casa è inamovibilmente abitata da Mathilde, un'eccentrica signora di 92 anni.

I toni dell'amore – Love Is Strange: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   20 Novembre 2014

La vita come una sonata

Manhattan oggi. Ben, pittore quasi settantenne e George, insegnante di musica sessantenne, coppia felice da 39 anni, decidono di sposarsi. Una cerimonia felice circondati da amici e parenti affezionati, in una specie di giardino incantato dell'East Village. Ma al ritorno al suo lavoro, come maestro di musica in una scuola cattolica, George viene licenziato. Il reddito famigliare subisce un brutto colpo, i due devono abbandonare l'appartamento che condividono da quasi vent'anni, nell'accogliente quartiere di Chelsea, quasi un paesino nella città.

Hunger Games - Il canto della rivolta: parte 1: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   20 Novembre 2014

If we burn, you burn with us

"Speriamo di trovare il cielo lungo la strada, mostrami la via, Signore, perché sto per esplodere" cantavano i Coldplay sul finale del precedente episodio. E l'esplosione è arrivata. Katniss non è più nell'Arena, è fuori, nel sopravvissuto Distretto 13, a guidare la rivolta degli oppressi contro il feroce dittatore Snow. Ma Peeta, forse davvero amato, sottoposto a una specie di lavaggio del cervello è rimasto nelle mani del Governo, che lo usa come strumento di propaganda per il Sistema e di pressione sulla ragazza.

Scusate se esisto: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   19 Novembre 2014

La rivalsa degli oppressi

Nella nostra attuale, trasgressiva, tollerante società, resistono ancora molti pregiudizi, più marcati a secondo di livello culturale e posizione geografica. Ugualmente anche in ambienti occidentali e acculturati due categorie non si salvano dai preconcetti più antiquati, le donne e gli omosessuali, ai quali si imputa in fondo la stessa cosa, di non essere abbastanza "virili" per competere con la "mascolinità" dominante.

These Final Hours: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   18 Novembre 2014

Un party alla fine del mondo

Sappiamo che dobbiamo tutti morire ma non sappiamo quando, guai a conoscere al minuto il fatidico attimo. Nel momento in cui la data di "scadenza" appare chiara e definitiva, il genere umano mostra sempre il suo lato peggiore. Se l'evento incombente è senza possibilità di rimedio, una catastrofe naturale, inevitabile e imminente, non resta che scegliere di passare quelle ultime ore, da soli o in compagna, in silenzio o nel frastuono, ammazzando e distruggendo o chiudendosi in preghiera, facendo del male o compiendo l'estrema buona azione, nella riflessione o nell'abbrutimento.

Due giorni, una notte: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   13 Novembre 2014

Mors tua vita mea

Uniti si vince, divisi si perde (Pink Floyd) oppure "proletari di tutti i paesi unitevi" (Marx) e anche El pueblo unido jamàs sera vencido! Ma i proletari sono sempre stati poco uniti e i padroni bravissimi a dividerli. Quando Sandra torna al lavoro dopo una depressione, il proprietario della piccola fabbrica (16 dipendenti) propone ai suoi colleghi un referendum: se vogliono il loro bonus annuale di 1000 euro dovranno accettare il licenziamento della giovane donna.

La scuola più bella del mondo: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   13 Novembre 2014

Più congiuntivi (e più carta igienica) per tutti

Per un tragico errore umano (ma ci si mette anche google) una disastratissima scuola media di Acerra, nota come discarica e non solo di spazzatura, con record di abbandoni e bocciature, viene gemellata con un impeccabile istituto, sempre in prima linea per qualità e risultati, sito in un ridente paesino toscano. Parte così un pullman ricolmo di sciagurati studenti che faticosamente dalle aride lande campane si inerpica fra ordinati filari di cipressi sulle verdi colline toscane.

Words and Pictures: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   13 Novembre 2014

Parole o immagini?

Chi ancora dubita che un bell'uomo e una bella donna che si incontrano e cominciano subito a polemizzare, a punzecchiarsi, a litigare, alla fine non cadranno nell'amore? Questa è la falsariga lungo la quale si sono sviluppate infinite commedie romantiche, di varia ambientazione ma dalla prevedibile conclusione. Siamo in un campus universitario americano: Jack Marcus (Clive Owen) è uno di quei professori trasgressivi e geniali che tanto piacciono al pubblico e alla letteratura anglosassone, in profonda crisi però, afflitto dal blocco dello scrittore e con una dipendenza dall'alcol sempre più grave.

Il mio amico Nanuk: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   13 Novembre 2014

Due cuccioli in cerca di affetto

A Devon, una cittadina del Canada settentrionale, ai margini della banchisa artica, vive il giovane Luke (Dakota Goyo), orfano di padre esploratore inghiottito dai ghiacci, con madre (Bridget Moynahan), ricercatrice affettuosa ma assente per lavoro. Una notte il ragazzo trova nel garage un orsacchiotto bianco di un paio di mesi ("interpretato" da un cucciolo nato in cattività in Cina), la cui madre è stata catturata e deportata in una zona lontana, per evitare altri incontri ravvicinati con l'umanità (lo scioglimento dei ghiacci spinge infatti gli orsi sempre più vicino ai centri abitati).

Frank: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   13 Novembre 2014

Date una maschera all'uomo e vi dirà la verità (Oscar Wilde)

Quando l'ispirazione urge così prepotentemente che tutto il mondo sembra parlarci in quel senso, ispirando versi e melodie a ogni sguardo, è facile sentirsi degli eletti, chiamati all'arduo scopo di comunicare al resto dell'umanità le nostre emozioni. Se poi arriva anche la fama, si sa che non guasta.