L’ultima parola – La vera storia di DaltonTrumbo : Recensione

Di Giuliana Molteni   |   11 Febbraio 2016

 

 

La lotta per libertà non è un pranzo di gala

Negli anni seguenti la Seconda Guerra Mondiale, negli Stati Uniti era montato un clima di isterismo di massa nei confronti del “pericolo rosso”, delle influenze comuniste nella società, ben orchestrato da chi ha sempre interesse a mantenere elevato il livello di intolleranza della pubblica opinione, a indirizzarla verso un “nemico” preciso. Grandi eventi storici erano complici, a parte l’atteggiamento stesso dell’Unione Sovietica pre-Kennedy: la costruzione del Muro di Berlino; la sperimentazione atomica dell’Urss; la rivoluzione cinese maoista; la guerra in Corea; i numerosi casi di spionaggio che affollavano le cronache (clima appena narrata da Spielberg nel suo Il ponte delle spie).

Sigle ma non troppo: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   11 Febbraio 2016

Sapessi come è strano....

New York. Uomini e donne, ragazzi e ragazze. Single, fidanzati, sposati, vedovi. In cerca di sesso, amore, matrimonio. E di vita. Come mai viene subito in mente Sex and the City? Perché quella serie tv, tratta dal libro della fortunatissima Candace Bushnell, aveva saputo rinnovare e vivacizzare un argomento abusato, come poi, anche se in forma minore, molte altre serie tv, cui si erano accodati numerosi film, inaugurando un nuovo stile narrativo nell'ambito della commedia sentimentale.

Zoolander 2: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   11 Febbraio 2016

 

Quegli adorabili cretini

Uscito nel lontano 2001, da un’idea di Ben Stiller partorita nel 1996, Zoolander irrideva manie e idiozie di un mondo che, almeno dall’esterno, sembra la quintessenza del famoso detto “sotto il vestito niente”, dove l’apparenza regna sovrana e dietro uno sguardo penetrante c’è il vuoto pneumatico. La storia, già allora demenziale, era una parodia a tratti crudele di certi personaggi strabordanti ego e niente più, osannati dai media solo per l’aspetto esteriore, oggetto di un culto dell’immagine così esagerato da non permettere di accorgersi dell’artificiosità del mondo nel quale galleggiano.

The End of the Tour: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   11 Febbraio 2016

Un edificante elogio funebre

Nel 2008 il celeberrimo scrittore David Foster Wallace si impicca. Il giovane giornalista e aspirante scrittore David Lipsky apprende la notizia e, sconvolto, ricorda la sua conoscenza con Wallace, avvenuta 12 anni prima. Lipsky era allora un redattore di Rolling Stone, che ambiva a evadere dal suo cubicolo. A forza di insistere, ottiene l'incarico per intervistare Wallace, fresco dell'incredibile successo arriso al suo libro Infinite Jest (sulla manipolazione dell'individuo e molto altro ancora).

Perfetti sconosciuti: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   10 Febbraio 2016

Stregati dalla luna

 

Ci si conosce alle superiori, ci si frequenta poi anche in seguito, si passano insieme gli anni della giovinezza, ci si avvia insieme verso la maturità, un gruppo saldo di amici cui si aggiungono i rispettivi partner, accettati dopo faticose ammissioni. Che ogni tanto cambiano, mentre il nucleo storico resiste saldo, scoglio al quale aggrapparsi, spiaggia su cui approdare, fuoco al quale riscaldarsi (perché, come diceva Kasdan, fuori il mondo è così freddo).

Magic Mike XXL Blu-ray: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   08 Febbraio 2016

Bigger (Than Life)

Per godersi in casa senza vergogna le atletiche performance (e gli addominali e non solo quelli) di un gruppo di simpatici attori molto palestrati, arriva su Blu-ray Warner Magic Mike XXL, super-size che può alludere a varie cose, a piacimento. L'immagine è sempre nitida e ben definita, nella resa dei vivaci colori originali, anche nelle scene più "effettate" dalle luci dei numeri di ballo.

La quinta onda: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   04 Febbraio 2016

 

Il futuro che travolge

Fantascienza young adult, ancora. La quinta onda è il primo film tratto dalla trilogia di Rick Yancey (primo di tre, così almeno annunciano Warner). Terra oggi, Ohio: amorosa famigliola-tipo americana, protagonista liceale preda dei soliti problemi (cotta per compagno carino che non la fila), con tenero fratellino amatissimo, papà affettuoso e protettivo, mamma coraggiosa dottoressa. Un brutto giorno sopra le loro teste si posiziona immobile una di quelle enormi astronavi che usano adesso, non più argentei dischi volanti ma orride cattedrali gotiche rovesciate, di nero metallo appuntito.

Orgoglio e pregiudizio e zombie: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   04 Febbraio 2016

 

Palpiti d’amore splatter

In assenza di idee nuove, di temi originali, può sembrare una buona idea contaminare qualche storia nota (e con i diritti scaduti) con elementi molto distanti, estranei all’epoca, all’ambiente trattati. Così deve aver pensato Seth Grahame-Smith, poliedrico personaggio già autore di Abraham Lincoln: Vampire Hunter, dal quale nel 2012 era stato tratto il film diretta da Timur Bekmambetov, che su questa trovata ha edificato la sua fortunata carriera. Qui, con la regia di Burr Steers (17 Again), che scrive anche la sceneggiatura, oggetto dello stravolgimento è Orgoglio e pregiudizio, il notissimo romanzo di Jane Austen, che viene immerso in un contesto horror.

Remember: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   04 Febbraio 2016

La vendetta arriva da lontano

Nella solita, confortevole casa per anziani benestanti, dove ciascuno ha il suo appartamentino per crepare felice in mezzo ai suoi ricordi, si risveglia agitato Zev (Christopher Plummer), vecchissimo ospite, tenuto da un po' sedato a causa della morte dell'amatissima moglie. La demenza senile lo ha reso smemorato soprattutto ai risvegli, che avvengono in modalità Memento, azzerando tutto quanto successo nel breve.

The Hateful Eight: Recensione

Di Giuliana Molteni   |   03 Febbraio 2016

 

 

Mentre scende la notte

Esterno giorno, splendidi panorami, impervie catene montuose e vallate coperte da un alto manto di neve, ampliate dalla fotografia in 70 mm voluta da Tarantino per il suo ottavo film. Alla spicciolata entrano in scena i suoi protagonisti, come personaggi che si affacciano al palcoscenico: